Libri di Alessandra Scalero
Flush. Una biografia
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2025
pagine: 136
Opera unica nel suo genere, “Flush. A Biography” (1933) è un esempio lampante della sensibilità e delle capacità narrative di Virginia Woolf, che attraverso gli occhi di Flush, il cocker spaniel donato alla poetessa Elizabeth Barrett (Durham, 1806 – Firenze, 1861) nell’estate del 1842, ripercorre la travagliata vita della donna: dagli anni in cui fu costretta a letto per via della sua salute cagionevole al matrimonio segreto – contro il volere della famiglia – con Robert Browning (Camberwell, Londra, 1812 – Venezia, 1889), anch’egli celebre poeta vittoriano, fino alla fuga d’amore in Italia, dove la coppia si stabilì e diede alla luce il figlio Pen. Ma “Flush. Una biografia” è anche altro. Ispirandosi, infatti, alle lettere che i due innamorati si scambiavano – ampiamente citate nel testo – Virginia Woolf si diverte a ricostruire, tra finzione e realtà, la biografia di Flush, al quale la scrittrice ha saputo dare le movenze dei propri amatissimi cani, creando una vera biografia nella biografia.
Senza quartiere
Alfred Döblin
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 384
Vedova con tre figli, carica dei debiti che il marito le ha lasciato, una donna si trasferisce dalla campagna nell'immensa pulsante Berlino, dove spera di dare un'esistenza migliore a sé e ai figli. La durezza della vita nella Germania tra le due guerre, scossa dalla profonda crisi economica, la condurrà in un primo momento alla disperazione, per poi risvegliare in lei un furibondo desiderio di riscatto. Tutte le sue ambizioni si riversano così sul primogenito: il ragazzo riuscirà in effetti a diventare un imprenditore di grande successo. Ma a quale prezzo? Döblin racconta il destino di una manciata di individui, ma sa allargare lo sguardo ad abbracciare l'ascesa e la caduta di una famiglia della borghesia industriale tedesca negli ultimi anni della Repubblica di Weimar, fino a dipingere uno spaccato delle contraddizioni di una città, e di un intero Paese. Tra raffinata cultura e becere ideologie, sfarzo e miseria, in questo testo fortemente autobiografico lo scrittore ci lascia, per usare le parole di Heinrich Mann, «una testimonianza imperitura del perché intere generazioni sono state derubate di quel poco di felicità che avevano». Primo romanzo scritto in esilio da Döblin, pubblicato nel 1935, "Senza quartiere" è qui riprodotto nella storica edizione mondadoriana della Medusa che nel 1937 lo presentò ai lettori italiani.

