Libri di A. Villa
Immaginazione e creatività nell'età infantile
Lev S. Vygotskij
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti
anno edizione: 2025
pagine: 160
«L'immaginazione e la creatività non sono doni divini, frutti improvvisi, folgorazioni, ma rappresentano un complesso processo di ristrutturazione dell'informazione di cui è dotato un individuo, in stretta dipendenza dai nuovi rapporti che egli istituisce con la realtà naturale e sociale. Se l'immaginazione parte dalla realtà, non ne è però una semplice copia, ma è appunto una immaginazione creatrice, la combinazione in forme nuove di elementi provenienti dall'esperienza, ma che ad essa non possono essere più ricondotti direttamente, perché ne danno una nuova configurazione che è propriamente mentale. Per cui i prodotti dell'immaginazione, scrive Vygotskij, "preso corpo, sono di nuovo rientrati nella realtà ormai come una nuova forza attiva, trasformatrice della realtà stessa"». (Dalla prefazione di luciano mecacci)
Antologia del Premio letterario internazionale «Centro giovani e poesia Triuggio» 1999-2000
Libro
editore: Prometheus
anno edizione: 2000
pagine: 76
Immaginazione e creatività nell'età infantile
Lev S. Vygotskij
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2011
pagine: 160
"L'immaginazione e la creatività non sono doni divini, frutti improvvisi, folgorazioni, ma rappresentano un complesso processo di ristrutturazione dell'informazione di cui è dotato un individuo, in stretta dipendenza dai nuovi rapporti che egli istituisce con la realtà naturale e sociale. Se l'immaginazione parte dalla realtà, non ne è però una semplice copia, ma è appunto una immaginazione creatrice, la combinazione in forme nuove di elementi provenienti dall'esperienza, ma che ad essa non possono essere più ricondotti direttamente, perché ne danno una nuova configurazione che è propriamente mentale. Per cui i prodotti dell'immaginazione, scrive Vygotskij, "preso corpo, sono di nuovo rientrati nella realtà ormai come una nuova forza attiva, trasformatrice della realtà stessa"". (dalla Prefazione di Luciano Meccacci).
L'uomo più strano del mondo. Vita segreta di Paul Dirac, il genio dei quanti
Graham Farmelo
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2013
pagine: 698
Paul Dirac (1902-1984), detto "il taciturno", era una figura dalle mille contraddizioni, che dovevano fare di lui l'uomo più strano del secolo: impacciato nella conversazione e mirabile nell'esposizione scientifica, timido con le donne e insieme capace di lasciarsi attrarre dal fascino femminile, rigoroso con colleghi e studenti e intanto appassionato di Topolino, freddo "come un ghiacciolo", ma anche pronto a battersi fino all'ultimo in difesa dei propri amici. Questo era "il fisico più bizzarro del mondo", colui che ha ricostruito l'intero edificio della meccanica quantistica, ha "inventato" l'antimateria prima di qualsiasi conferma sperimentale, ha ripensato insieme la fisica del molto grande e del molto piccolo aprendo nuovi orizzonti nella comprensione dell'Universo. E tutto ciò, come lui stesso amava ripetere, "lasciandomi prendere per mano dalla matematica".
Glossario lacaniano di Carlo Viganò
Carlo Viganò
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2013
pagine: 448
La parola "glossario" ha origine dal termine latino glossarium, lingua. Nel periodo medievale indicava una nota esplicativa apposta a margine di una parola di difficile comprensione. Nell'etimo "glossario" è una raccolta di termini relativi ad un ambito circoscritto e specifico; in talune accezioni è in uso per indicare l'insieme e la spiegazione di espressioni desuete oppure, come in questo caso, vocaboli specialistici presenti nel linguaggio di Jacques Lacan. Questo testo, senza la pretesa di essere esaustivo, desidera offrire indicazioni e suggerimenti, anche attraverso esemplificazioni, che meglio chiariscono taluni concetti. Vuole essere uno strumento di lavoro per l'analista e lo studioso nella ricerca del proprio sapere, nella consapevolezza che la propria soggettività scientifica, di cui si diventa espressione, sia sempre verificabile e verificata, soprattutto quando il lavoro ha come oggetto il soggetto, che in un continuum, è prossimo a schiudere quell'orizzonte del progredire benefico nella relazione che si instaura con l'Altro.
Dichiarazione di non sottomissione. A uso dei musulmani e di coloro che non lo sono
Fethi Benslama
Libro: Libro in brossura
editore: Poiesis (Alberobello)
anno edizione: 2014
pagine: 95
"Un dovere di non sottomissione ci assilla, sia dentro noi stessi sia contro quelle forme di schiavitù che hanno portato a questa situazione di prostrazione": l'appello che questo piccolo libro di Fethi Benslama ha lanciato sembra essere stato recepito. Lo testimonia lo slancio rivoluzionario che si è generato dalla Tunisia e che poi si è propagato nel 2011 in tutto il mondo arabo.
Passaggi dalla vita di uno scienziato. Autobiografia dell'inventore del computer
Charles Babbage
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2007
pagine: XIII-414
Sempre più convinto dell'importanza pratica dei suoi Engine, Charles Babbage intuì l'importanza di una codifica dei dati impostati su schede perforate, in modo che essi potessero essere facilmente elaborati dalla macchina. Nel 1840 fu invitato a Torino da Giovanni Plana per partecipare al Secondo Congresso degli Scienziati Italiani: nell'Accademia delle Scienze di questa città presentò personalmente i progetti della sua macchina, un'occasione che invece non ebbe in patria. Nel 1864, quando ancora cercava di realizzare praticamente il suo Analytical Engine, scrisse la sua autobiografia ("Passages from the Life of a Philosopher") che dedicò al Re d'Italia, Vittorio Emanuele II, che aveva conosciuto, ragazzo, durante la sua venuta nella capitale sabauda. I "Passages", ancor più degli scritti scientifici, rivelano la complessità e la variegata cultura dello scienziato, i cui interessi spaziavano dalla matematica alla meccanica, dall'economia alla politica, ma che non disdegnavano neppure i piaceri della narrazione fantastica e della pièce teatrale, sempre velati da un tipico humor inglese.

