Libri di A. Salieri
Il grande Gatsby
Francis Scott Fitzgerald
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2012
pagine: 160
Jay Gatsby, uomo potente e invidiato, vive isolato nel fasto della sua villa, circondato da un alone di mistero che suscita in coloro che lo circondano ammirazione e, nel contempo, una sorta di timore riverenziale. Eppure, quando il giovane Nick Carraway, voce narrante del romanzo, si trasferisce nella prestigiosa e sognante Long Island, abitata per lo più da nuovi ricchi, freneticamente impegnati a festeggiarsi a vicenda, scopre che il suo vicino altri non è che un uomo disperatamente solo, che vive nel ricordo del suo unico amore giovanile. Nella cornice di una società brillante e insoddisfatta, dove il mondo dei contrabbandieri si mescola con quello di banchieri e fugaci star, Gatsby insegue disperatamente il suo sogno d'amore per Daisy. Ma denaro e potere non bastano a conquistarsi l'attesa felicità e la follia di una vita intera non potrà che concludersi in tragedia.
Il sogno
Émile Zola
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2011
pagine: 216
Emile Zola, il grande naturalista francese, prende momentaneo congedo dall'analisi dei mali della società per regalarci una "fiaba" d'amore intrisa di misticismo popolare. Fiaba dai tenui colori pastello e dal realistico distacco del sogno evocato. La dolce e ingenua Angélique - cresciuta all'ombra della cattedrale, dove la fede si nutre dell'esempio eroico dei santi e il fervore cristiano ne è conseguenza immediata, dove il miracolo è parte integrante del mondo - sogna il "principe azzurro" che verrà a riscattarla dalle sue umili origini. Ma quando il sogno d'amore sembra avverarsi, le convenzioni sociali, insensibili alla purezza dei sentimenti, ostacolano quest'anelito di felicità. E ad Angélique non resterà che affidarsi, fiduciosa, al miracolo.
Il ritratto di Dorian Gray
Oscar Wilde
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2010
pagine: 232
Trascinato, dal cinico e carismatico Henry Wotton, alla scoperta dei piaceri edonistici offerti, dalla capitale inglese, a coloro che per nobiltà e ricchezza potevano permetterselo, il giovane Dorian Gray, posto innanzi al ritratto che ne consacra il dono tangibile quanto effimero della bellezza, recita inconsapevolmente la preghiera che condizionerà per sempre la sua vita: "Che tristezza! Io diventerò anziano, orribile, spaventoso e questo ritratto rimarrà eternamente giovane. Esso non sarà mai più vecchio di quanto io sia in questo particolare giorno di giugno... Oh, se fosse l'inverso! Io eternamente giovane e il ritratto declinare! Per questo non ci sarebbe cosa che non sarei disposto a concedere! Financo la mia anima!". Così, quasi avesse, con quelle parole, stretto una sorta di patto con il demonio, Dorian conserva negli anni, immutato, il suo bell'aspetto e la giovinezza di chi, ancora adolescente, detiene un'anima pura e integra, mentre il quadro, celato in una tetra soffitta, appare sempre più denigrato dallo scorrere del tempo e dalle scelleratezze da lui compiute. Dapprima terrorizzato, poi estasiato dall'inspiegabile scoperta, Dorian imbocca, senza alcun rimorso, il sentiero della perdizione, fino a commetterne l'atto estremo, l'omicidio, e porre se stesso di fronte a un'amara e sconvolgente domanda: "Che cosa guadagna un uomo se acquista il mondo intero, ma perde la propria anima?".

