Libri di W. Morgese (cur.)
I workshop di Teca. 8 focus per le biblioteche
Libro: Copertina morbida
editore: AIB
anno edizione: 2010
pagine: 379
Il volume ripercorre l'originale esperienza dei primi 12 workshop annuali di Teca di Mediterraneo, la Biblioteca multimediale e Centro di documentazione del Consiglio Regionale della Puglia, che hanno consentito a centinaia di biblio-documentalisti e operatori della cultura, specie del Mezzogiorno, di prendere coscienza e riflettere su problematiche cruciali della professione e dell'impegno culturale. Gli interventi ospitati sono 45: buone pratiche, digitale, knowledge, memoria, multiculturalismo, organizzazione, professione, qualità. Il volume intende documentare l'esperienza delle Biblioteche dei Consigli regionali e inoltre come si sia sviluppato un centro sistematico e continuativo di "creatività" culturale in una regione del Sud Italia che, oltretutto, si è aperta dal 2006 anche alle esperienze del mondo bibliotecario del bacino del Mediterraneo. Pubblicazione promossa dal Consiglio Regionale della Puglia - Teca del Mediterraneo e dalla Sezione Puglia dell'AIB! Volume finanziato con i fondi del Consiglio Regionale della Puglia con il budget affidato a Teca del Mediterraneo.
Ecobiblioteche, ecoarchivi, ecomusei. Pratiche di sapere e di azione per la tutela ambientale
Libro: Copertina morbida
editore: AIB
anno edizione: 2015
pagine: 118
Biblioteche che educano. L'educazione informale nello scacchiere euromediterraneo
Libro: Copertina morbida
editore: AIB
anno edizione: 2010
pagine: 242
Il volume raccoglie gli atti del 13° workshop di Teca del Mediterraneo, dedicato a "La biblioteca che fa educazione informale: alfabetizzazione, informazione, formazione, aggiornamento" (Bari, 24-25 giugno 2010). Una sfida epocale per trasformare presidi del knowledge quali le biblioteche, gli archivi, i musei, i centri di documentazione in organizzazioni. Le relazioni virtuose che è possibile attivare fra knowledge e learning sono infatti intense e non interamente esplorate: il volume le ripercorre attraverso la esposizione di varie buone pratiche che hanno anche il valore di essere una esemplificazione di ciò che "si fa" in un importante scacchiere geo-culturale quale il bacino del Mediterraneo, di per sé strategico ma ulteriormente interessante per essere un sistema di sub-sistemi, in alcuni casi affascinanti.

