Libri di Valerio Cianci
Teoria del navigatore solitario
Gilles Grelet
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2024
pagine: 180
Il pensiero intrattiene con i luoghi un rapporto speciale. Ci sono i pensieri che crescono verticalmente, come gli alberi di una foresta; altri sono saldi, rocciosi come le certezze della terraferma. Esistono anche pensieri burrascosi, inafferrabili come i mari e profondi come gli abissi. Il pensiero di Gilles Grelet appartiene a quest'ultima categoria: è un pensiero vorticoso come le maree, solitario come un navigatore che conduce un'esistenza errante, lungo rotte incerte. Se la filosofia è da sempre il tentativo di garantire un senso stabile all'esistente, quella di Grelet è allora una vera e propria anti-filosofia che si infrange contro ogni certezza per abbracciare la vastità e la mutevolezza della vita. "Teoria del navigatore solitario", impossibile incrocio tra i lavori di Laruelle e Badiou, il diario che Thoreau scrisse a Walden e i romanzi di Herman Melville e Joseph Conrad, è il tentativo di articolare un pensiero all'altezza dell'irrequieto divenire del tutto. Libro "in cui il mare confluisce nella teoria" anziché esserne semplicemente l'oggetto e in cui i pensieri, spesso scritti con stile aforistico e poetico, affiorano taglienti come scogli dal flusso delle pagine, il Navigatore solitario "troppo marino per le persone d'intelletto, che conoscono solo la terra, troppo teorico per la gente di mare, che si appassiona solo alla vita", è un'opera unica che a ogni lettura sembra svelarsi e diventare al contempo più enigmatica, dedicata a tutte quelle persone che, in qualche misura, vi si sono già riconosciute. Introduzione di Robin Mackay.
Kant e gli extraterrestri. Cosmopolitica e vite interstellari
Peter Szendy
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2023
pagine: 168
Cosa c'è di più sublime della Terra vista dal cielo? Un pensiero del genere deve aver attraversato anche la mente di Immanuel Kant, che alle forme di vita extraterrestri dedicò pagine tanto enigmatiche quanto evocative. Vero pensatore del limite, Kant intuiva che, per comprendere il nostro mondo e le nostre vite sarebbe stato necessario assumere un punto di vista del tutto alieno. In questo libro, Peter Szendy si chiede se, in un'epoca in cui il turismo cosmico e le conquiste dello spazio sono a un passo dall'essere realtà, non abbia senso riscoprire quell'antico punto di vista e provare a utilizzarlo per decifrare e comprendere la nostra esistenza in comune.
Filosofia della cura
Boris Groys
Libro: Libro rilegato
editore: Timeo (Palermo)
anno edizione: 2023
pagine: 132
Il tema della cura – di sé, degli altri, delle cose, dell'arte – ha una lunga tradizione filosofica, di cui questo libro ripercorre le tracce. Da Platone ad Alexander Bogdanov, attraverso Hegel, Heidegger, Bataille e fino a Groys stesso, "Filosofia della cura" affronta una questione centrale del presente: chi dovrebbe essere il soggetto della cura? Dovrei fare da me o fidarmi degli altri, del sistema, delle istituzioni? In questo pamphlet il concetto di cura di sé diventa un principio rivoluzionario che ci costringe a fare i conti col meccanismo di controllo dominante.
The white paper
Satoshi Nakamoto
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Timeo (Palermo)
anno edizione: 2023
pagine: 194
Nessun testo ha saputo rivoluzionare il mondo contemporaneo quanto il "White Paper" di Satoshi Nakamoto, pseudonimo che nasconde un'entità sulla cui esistenza si sa ben poco, se non che è responsabile di avere inventato le criptovalute. Pubblicato nel 2008, mentre montava una delle più gravi crisi finanziarie a memoria d'uomo, il "White Paper" ha ridefinito i concetti di valore, di moneta di scambio e di sovranità, e ha consegnato al mondo una tecnologia le cui applicazioni, e implicazioni, sono numerosissime e ancora imponderabili. Il registro pubblico, la blockchain: concetti che fino alla sua pubblicazione non esistevano e che oggi fanno parte del dibattito pubblico e della quotidianità di tutti. Ancora troppo poco studiato, il "White Paper" è una vera e propria bibbia per i cultori della materia e un testo fondativo che contiene in sé il germe di un mondo a venire: a noi comprendere se si tratta di uno strumento di emancipazione o dello spettro della distopia futura. Questa prima edizione in forma cartacea mai pubblicata in Italia è completata da una prefazione di Ben Vickers, un'introduzione di James Bridle, un commento di Jaya Klara Brekke e un contrappunto del collettivo Ippolita.

