Libri di Tiziana Catenazzo
Quando la scuola è di casa. Prassi inclusive ed educazione di prossimità nel lavoro del docente ospedaliero e domiciliare
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 348
Scuola in ospedale e istruzione domiciliare, ma non solo. Un testo a più voci per immaginare insieme lo sviluppo del Servizio di istruzione ospedaliera e domiciliare e delle migliori prassi e politiche inclusive in Italia a sostegno delle studentesse e degli studenti con vulnerabilità (e senza). Un primo serissimo passo per aprire il confronto diretto sul tema dell’inclusione e per delineare il nuovo profilo del docente ospedaliero e domiciliare. Un volume rivolto a tutti i docenti e ai dirigenti scolastici che affrontano quotidianamente situazioni di alta vulnerabilità e che lavorano verso la costruzione di un’educazione di prossimità moderna e inclusiva. Prefazione di Stefano Suraniti.
La scuola in ospedale e l'istruzione domiciliare. Formazione degli insegnanti e linee di indirizzo nazionali
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2019
pagine: 138
Il Servizio di scuola in ospedale (SLO) e istruzione domiciliare (ID) è nato per garantire l’istruzione agli studenti malati, quando in Italia, negli anni Cinquanta, non si parlava di sussidiarietà territoriale e didattica innovativa. Col tempo, è diventato un servizio di vera tutela, che realizza la moderna concezione di salute quale ricerca del completo benessere fisico, mentale e sociale degli alunni: è questa la direzione indicata dal MIUR nelle nuove Linee di indirizzo, che nel volume sono analizzate e commentate. L’istruzione, e quindi soprattutto la scuola in ospedale, è essenziale per il processo di sviluppo, anche terapeutico, dell’individuo: è uno dei fattori determinanti per la sua salute psichica e biologica. ravvisato questo ruolo, la SLO nazionale dovrebbe ora perdere la persistente fissità logistica e metodologica che caratterizza alcuni territori e realizzare, con un’organizzazione reticolare, interventi di “cura educativa” nella fase acuta, predisponendo, fin dai primi giorni di ricovero, un accompagnamento al rientro alla quotidianità per tutti gli studenti degenti: molti di loro tornano in realtà scolastiche in cui spesso la malattia (specie psichica) è stigmatizzante.

