Libri di Silvio Ferraresi
Il leader narcisista. Narciso sul divano
Manfred Kets de Vries
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2026
pagine: 208
Consumismo, spinte competitive, individualismo sono esempi di come la cultura dei nostri giorni ha rinforzato la glorificazione di sé che spinge al narcisismo. Benché lo spirito competitivo faccia parte della natura umana, in alcuni può tradursi in un tratto totalizzante del carattere. Costoro vedono il mondo quasi esclusivamente in termini di “vincenti” e “perdenti”, e perdere è inaccettabile. Muovendo da una approfondita analisi del mito di Narciso, Manfred F.R. Kets de Vries, studioso della leadership di fama mondiale, evidenzia le varie forme in cui si esprime il narcisismo. Successivamente, esplora differenti strategie per la gestione delle persone narcisistiche. Vengono introdotti concetti come l’alleanza di lavoro, l’altalena emotiva, la tattica del sandwich e il bisogno di essere empatici. Inoltre, riferendosi al cambiamento in un contesto di gruppo, viene presentata l’importanza delle dinamiche psicologiche del gruppo nel suo insieme. Il testo di de Vries off re un metodo unico e originale per esplorare le ramificazioni della leadership narcisistica.
Arte e scienza
Eric R. Kandel
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 248
Quando guardiamo un’opera d’arte, spesso sperimentiamo una risposta emotiva, ma le cause delle nostre reazioni sono complesse. La conoscenza del perché rispondiamo proprio in questo modo all’arte affonda le radici nella scienza – nella psicologia e nella biologia. Ma come scaturiscono tali risposte? Il nostro cervello è una macchina creativa che apporta a qualsiasi immagine certi processi innati e universali correlati alla percezione sensoriale, ma anche processi di ordine superiore legati alle nostre esperienze personali, ai ricordi e alle emozioni. Comprendere come questi processi cerebrali inconsci interagiscono per creare la nostra risposta all’arte è una delle grandi sfide per l’attuale scienza del cervello. L’esplorazione di Kandel s’impernia sui capolavori di Leonardo, Giorgione, Tiziano, Goya, Manet, Klimt, Chagall, senza dimenticare figure di illustri scienziati che hanno contribuito alla comprensione di come noi esperiamo l’arte. Con oltre 100 immagini in bianco e nero e a colori.
Manifesto della melanconia
David Ritz Finkelstein
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2024
pagine: 160
Dal momento in cui è apparsa nel 1514, la Melencolia I di Dürer è ascesa a icona di culto – un culto in cui ha giocato un ruolo essenziale la sua esasperante, quasi irriducibile condensazione simbolico-esoterica, oggetto di secolari speculazioni almeno fino a quando, nel 1923, Erwin Panofsky e Fritz Saxl ne hanno dato un’interpretazione in apparenza risolutiva. Meno noto ma altrettanto illuminante è il contributo di uno dei fisici più eterodossi del nostro tempo, David Finkelstein, il quale, prendendo le mosse dallo studio dei due grandi storici dell’arte, offre dell’incisione un’originale analisi che riconduce ogni elemento a specifici ambiti scientifici e ne sottolinea così un carattere radicalmente nuovo. Non solo. Se già per Panofsky e Saxl la Melencolia I non rappresentava più la semplice traduzione visiva di un’inclinazione umorale, Finkelstein compie un passaggio ulteriore: facendo coincidere la scoperta rinascimentale della prospettiva con quella generale sull’«aspetto prospettico» (ossia relativistico) della realtà, individua nella melanconia la disillusione dell’artista e dello scienziato che si sforzano invano di raggiungere «verità e bellezza assolute». Al cuore di questo libro, dunque, c’è una vera, profonda messa in discussione degli idoli della scienza. Uno snodo su cui il fisico torna in modo mirato anche nel secondo scritto qui proposto, una breve ma acutissima meditazione dove Einstein e la meccanica quantistica vengono rilette per approdare alle più ardite implicazioni conoscitive della scuola buddhista. Mostrando così come in fisica le «relazioni» tra gli oggetti contino più delle loro «proprietà»; e come non esistano teorie totalizzanti né, men che meno, conclusive. Con una Nota di Carlo Rovelli.
I quattro mondi dell'uomo. Una nuova teoria dell'io
Joseph LeDoux
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 408
Una domanda anima da sempre gli studi di LeDoux: come il senso di identità scaturisce dai neuroni, pur mutando di continuo il mondo circostante e i circuiti neuronali? Gli studi sui pazienti dal cervello diviso, svolti a metà degli anni Settanta, lo avevano indotto a pensare che l’io non fosse un’entità fissa ma una “narrazione” che intessiamo per dare un senso al mondo. Da allora, ne ha cercato le conferme nel cervello, studiando le emozioni e la memoria. Lo ha fatto anche ricostruendo, in Lunga storia di noi stessi, i quattro miliardi di anni di evoluzione dei viventi, per capire “come eravamo”. E da qui questo libro riparte per spiegare “come siamo” noi umani: un intreccio inestricabile di quattro mondi (biologico, neurobiologico, cognitivo e cosciente) dalla cui continua interazione scaturisce la nostra coscienza, unica tra i viventi per la sua capacità di sperimentare noi stessi come un passato, un presente e un futuro; una capacità in virtù della quale costruiamo una narrazione della nostra vita, “una vita che imita l’arte”, per dirla con Oscar Wilde.
Pensare senza parole. I doni nascosti di chi ragiona per immagini, pattern e astrazioni
Temple Grandin
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2025
pagine: 400
Se Temple Grandin non ha potuto accedere alla facoltà di Veterinaria è a causa delle gravi carenze in matematica: il suo modo di pensare per immagini – correlato al disturbo dello spettro autistico – le rende infatti difficile maneggiare concetti astratti quali i numeri. La sua particolare forma mentis, riconosciuta e sviluppata grazie ai corsi pratici un tempo offerti dalle scuole, le ha tuttavia permesso di diventare una stimata progettista di macchinari zootecnici, nonché un’autorevole esperta di comportamento animale – materia che, paradossalmente, oggi insegna proprio agli aspiranti veterinari. L’attrito fra il funzionamento del suo cervello e il mondo circostante, avvertito sin dalla più tenera età, l’ha convinta che noi umani abbiamo «modi diversi di pensare»: al pensiero verbale – sequenziale e fondato sul linguaggio – si oppone infatti, in un continuum di gradazioni intermedie, un pensiero visivo che procede per immagini, e che il sistema educativo e il mondo del lavoro sempre più spesso stentano a valorizzare. Intrecciando illuminanti aneddoti storici – fra i pensatori visivi si annoverano molti degli uomini più geniali d’ogni epoca, da Michelangelo a Einstein fino a Steve Jobs –, esperienze personali ed evidenze tratte dai più recenti studi neuroscientifici, Grandin ci offre un’affascinante analisi di queste divergenti forme di pensiero, e insieme lancia alla società un severo monito, affinché impari a scorgere in menti differenti «non una disabilità ma una risorsa» e non si lasci sfuggire un’irrinunciabile opportunità di arricchimento.
La gravità della matematica. Come la geometria regola l'universo
Shing-Tung Yau, Steve Nadis
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 252
Nel 1915 Einstein ha rivoluzionato il modo di pensare alla realtà dimostrando che la gravità non è una forza di attrazione tra oggetti massivi, ma l'effetto della curvatura geometrica dello spaziotempo. Per farlo, ha dovuto ricorrere agli studi di molti matematici, tra i quali Marcel Grossmann, che lo introdusse alla comprensione della struttura geometrica su cui si fonda la teoria della relatività. E questo è solo un esempio di come la matematica possa dirigere, e talvolta anche anticipare, le scoperte della fisica: dai buchi neri alle onde gravitazionali, al Big Bang. Ma perché le affermazioni matematiche, derivate esclusivamente dalla logica, forniscono le migliori descrizioni del nostro mondo fisico? Se lo chiedono in questo volume uno dei maggiori matematici viventi e un apprezzatissimo divulgatore scientifico. Raccontando come fisica e matematica si siano unite per darci la teoria della gravità e la vertiginosa gamma di idee e intuizioni che ne sono derivate, mostrano come la matematica non sia soltanto il linguaggio delle scienze, ma l'impronta digitale stessa della natura. E come la sua portata, ugualmente a quella della gravità, si estenda fino ai confini dell'universo.
L'inibizione creatrice
Alain Berthoz
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2021
pagine: 282
«Il cervello è un cavallo impetuoso controllato dalle redini dell'inibizione», scriveva Berthoz in "La scienza della decisione": una suggestiva immagine che anticipava il tema approfondito in questo suo ultimo libro. Il continuo gioco tra eccitazione e inibizione, tra freno e acceleratore, è il frutto di una raffinata modulazione dei circuiti neurali che, svolgendo con precisione il proprio lavoro, arginano il caos incontrollato e danno origine ai meccanismi di scelta e decisione, all'immaginazione e alla creatività. Ma cosa succede quando questo delicato equilibrio si altera? Si allentano le barriere che scatenano nell'uomo l'atto violento, ci ammonisce Berthoz; una potente e temibile miscela di impulsività e negazione dell'altro che raggiunge il suo apice nei criminali e nei fanatici, fino ai dittatori. L'inibizione svela allora l'altra faccia del Giano bifronte, quella in cui la saggezza del corpo – capace di straordinari meccanismi di autoregolazione – diventa follia della mente, talvolta collettiva, come la storia umana anche recente ci ha tristemente insegnato.
La fine del sesso e il futuro della riproduzione umana
Henry Greely
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2017
pagine: 464
Nell'arco di alcuni decenni molte persone nei paesi sviluppati smetteranno di fare sesso a scopo riproduttivo. I futuri genitori potranno conoscere i dettagli genetici di un gruppo di embrioni, così da poterne scegliere uno o due per l'impianto, la gestazione e la nascita. Questa procedura sarà disponibile sul mercato, sarà sicura, e sarà perfettamente legale. In Questo libro Henry Greely descrive le rivoluzionarie tecnologie in campo biomedico che renderanno tale scenario una realtà concreta, e fa luce sui risvolti etici e legali con cui ci dovremo confrontare.
PHI. Un viaggio dal cervello all'anima
Giulio Tononi
Libro: Libro rilegato
editore: Codice
anno edizione: 2017
pagine: 368
Romanzo-saggio potente e suggestivo, PHI regala alla teoria sulla coscienza di Giulio Tononi un'inaspettata veste narrativa. Protagonista di questo libro, in più punti ispirato alla "Divina Commedia", è Galileo Galilei. L'astronomo pisano viene guidato in questo viaggio onirico prima da Francis Crick, poi da Alan Turing e infine da Charles Darwin, alla scoperta di cos'è la coscienza e di com'è generata dal cervello. Ma l'approdo finale di questa esplorazione è ancora più sorprendente delle sue premesse. Nel corso della narrazione Galileo, e con lui il lettore, scoprirà che la coscienza, da sempre considerata un mistero insondabile, appannaggio esclusivo della filosofia o mera illusione - laddove ciò che conta per la scienza è solo il brusio incessante delle cellule nervose - è in realtà la cosa più reale, più grande e più irriducibile che esista, ma non per questo non misurabile. Le sue forme sono geometriche, la sua misura un numero: PHI.
Biologia del potere
Jean-Didier Vincent
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2019
pagine: XVIII-199
Da dove nasce il potere, quella misteriosa facoltà che genera paura o al contrario un sentimento di adesione? È radicato nei meccanismi neurofisiologici della parte più profonda del cervello oppure è un costrutto storico e culturale? Jean-Didier Vincent, ispirandosi all’opera di Michel Foucault, traccia le coordinate di un’“archeologia del potere”, spingendosi fino alle sue radici, alle molecole che governano i rapporti gerarchici tra gli animali e tra le persone: i neurotrasmettitori che regolano la gerarchia sociale, come la serotonina, o che controllano l’aggressività e la dominanza, come l’ossitocina. In un dialogo fitto tra neurobiologia, antropologia, filosofia e storia, Vincent ci regala in questo libro un affresco sulle passioni del potere.
Una coscienza. Confessioni di uno scienziato romantico
Christof Koch
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2019
pagine: 243
Come fa l'attività chimica ed elettrica del nostro corpo a dare origine alle sensazioni che proviamo? Qual è il meccanismo che unisce un'entità fisica a un'entità immateriale come lo stato soggettivo di una persona? Oggetto di studio affascinante e sfuggente, quello della coscienza è un territorio dove l'approccio rigoroso del biologo si sovrappone alle (inevitabili) pulsioni metafisiche dell'uomo; dove la scienza dialoga, e si scontra, con la religione. In un libro che unisce la divulgazione scientifica e l'autobiografia, Christof Koch, che della coscienza è uno dei massimi studiosi al mondo, offre uno sguardo d'insieme sulle più recenti scoperte in ambito neuroscientifico, unendo eleganti visioni del mondo naturale alle sue memorie personali, in una struggente ricerca del significato della vita.
Ripensare la coscienza. Una teoria scientifica dell'esperienza soggettiva
Michael S. A. Graziano
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2020
pagine: 241
Sfuggente, misteriosa, ineffabile. Da sempre la coscienza è il frutto proibito delle neuroscienze, forse la domanda per eccellenza a cui si cerca di dare una risposta. Come fa il nostro cervello a generarla? Come sa di essere cosciente? Dal suo laboratorio di Princeton Michael Graziano lancia una sfida: non c'è magia, non c'è mistero, e oggi l'uomo ha gli strumenti, teorici e tecnologici, per risolvere questo rebus. La coscienza è il risultato di un processo complesso e raffinatissimo, certo, ma non dissimile da quello che porta all'elaborazione da parte del cervello delle informazioni che ci giungono dall'esterno; una capacità evolutivamente antica perfezionata in milioni di anni. Per questo motivo, sostiene Graziano, non solo la coscienza è misurabile, ma sarà anche replicabile e riproducibile nelle intelligenze artificiali, e scaricabile su supporti esterni. Sarà il download della mente.

