Libri di Sara Tuveri
Dalle ceneri. Lutto e rivoluzione in un mondo in fiamme
Sarah Jaffe
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2026
pagine: 500
La pandemia di Covid, i disastri ambientali e il cambiamento climatico, la crisi economica, le guerre e le violenze razziste e politiche a cui assistiamo continuamente hanno strappato la morte e la perdita alla dimensione privata e personale per riportarle prepotentemente a quella pubblica e collettiva. Eppure il lutto continua a costituire uno dei grandi rimossi della nostra epoca. Ma se la società tardocapitalista ci impone di continuare a produrre e consumare persino quando il dolore ci annichilisce, forse invece è il caso di fermarci, e prenderci tutto il tempo che ci serve per elaborare i nostri lutti. Partendo dalla propria esperienza personale e allargando il campo attraverso ricerche approfondite e interviste, in questo libro Sarah Jaffe affronta il lutto da diverse angolazioni: grazie a lei ascoltiamo la voce degli attivisti e attiviste di Black Lives Matter e di altri movimenti per la tutela dei diritti, dei sindacalisti, delle persone che hanno perso il lavoro o si sono trovate a lavorare in condizioni inaccettabili, delle vittime di quel capitalismo che lascia dietro di sé una scia di distruzione e morte.
Idaho Winter
Tony Burgess
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2024
pagine: 144
L’estate è finita, e per Idaho Winter inizia un altro anno scolastico. Sporco, scalzo e vestito di stracci, Idaho esce di casa e rivela il mondo che l’autore gli ha creato attorno: tutta la città prova un odio irrazionale e feroce nei suoi confronti, dai compagni di scuola che lo vogliono picchiare alla vigile che cerca di farlo investire da un’auto. Idaho trova rifugio nei boschi, dove incontra la piccola Madison Beach, l’unica che lo considera un amico. I cittadini-inquisitori, convinti che Idaho abbia rapito Madison, gli sguinzagliano dietro un branco di cani che però sbranano proprio la ragazzina. È a questo punto che l’autore comincia ad avere qualche dubbio: la tortura che Idaho deve subire è immotivata, l’odio che tutti gli riservano è sterile. Forse, si dice, ha esagerato un po’, e decide di entrare nel racconto per sistemare le cose. Quando Idaho si rende conto di essere il personaggio di una parodia malata, si appropria del mezzo creativo per mettere in atto la sua vendetta. Idaho Winter è una fiaba sinistra che trascina dietro di sé il senso di impotenza dei racconti di Kafka illuminandoli con la metanarrazione postmoderna di John Barth.

