Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di Sara Tentori

Viaggiare controvento. Alpinisti illegali in URSS. Volume Vol. 2

Viaggiare controvento. Alpinisti illegali in URSS. Volume Vol. 2

Cornelia Klauss, Frank Böttcher

Libro: Libro in brossura

editore: Keller

anno edizione: 2018

pagine: 144

Tutti sappiamo della gente dell'est che fuggiva all'ovest durante la guerra fredda, ma che cosa sappiamo di chi invece voleva scoprire cosa stesse accadendo a Oriente? Queste sono le voci, le immagini, i resoconti di alcuni viaggiatori illegali nell'imperium sovietico. Giovani che negli anni Settanta e Ottanta si mettono in viaggio, non per sfuggire al comunismo riparando in Occidente ma per scoprire cosa ci fosse oltre l’orizzonte: montagne da scalare, altipiani e pianure da percorrere e popoli da scoprire e gente, tanta gente da incontrare. In questo secondo volume al centro c’è la natura e la montagna, le grandi cime sconosciute ai più. Christian Hufen e Kai Reinhart tracciano un aresco dei rapporti con l’alpinismo nei paesi dell’Est e nella DDR come prima non era mai stato fatto. Hartmut Beil ci porta nei suoi viaggi per raggiungere le alte quote attraverso l’immenso territorio sovietico e ancora le ascensioni sull’Elbrus, sul Picco Lenin e sul Picco del Comunismo. L’avventura però comincia molto prima nel lungo tragitto che conduce gli “alpinisti” dalla DDR alla base delle montagne – tra incontri, arresti e interrogatori – in cui si scopre una Unione Sovietica inconsueta.
14,50

Viaggiare controvento. Viaggiatori illegali nell'URSS. Volume Vol. 1

Viaggiare controvento. Viaggiatori illegali nell'URSS. Volume Vol. 1

Cornelia Klauss, Frank Böttcher

Libro: Libro in brossura

editore: Keller

anno edizione: 2017

pagine: 192

Tutti sappiamo della gente dell'est che fuggiva all'ovest durante la guerra fredda, ma che cosa sappiamo di chi invece voleva scoprire cosa stesse accadendo a oriente? Queste sono le voci, le immagini, i resoconti di alcuni giovani viaggiatori illegali nell'imperium sovietico. Una sola grande passione: la libertà e con essa la curiosità, la montagna, il viaggio, la natura. Un gruppo di giovani negli anni Settanta e Ottanta si mette in viaggio (ognuno per conto proprio), non per sfuggire al comunismo riparando in Occidente ma per scoprire cosa ci fosse oltre l’orizzonte. Montagne da scalare, altipiani e pianure da percorrere e popoli da scoprire e gente, tanta gente da incontrare. Tutto unito nel nome dell’Unione Sovietica eppure tutto così diverso e incredibilmente variegato. Questo è il resoconto di quei viaggi, di personaggi e storie ai quali si fa fatica a credere. Di “fuorilegge” e di poliziotti e agenti dei servizi segreti che a un certo punto “chiudono un occhio”, di venditori di Bibbie in incognito, di territori immensi in una terra che sembra non aver confini di qualcosa che unisce tutte le giovani generazioni: la voglia di scoprire a proprio modo il mondo.
15,00

Evocabolario. La parola evocatrice e la sua sostanza che rivela

Evocabolario. La parola evocatrice e la sua sostanza che rivela

Libro: Libro in brossura

editore: Liberodiscrivere edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 750

Il progetto del testo nasce durante un colloquio con Roberto Lion a seguito della necessità di radunare tutto il materiale raccolto in 15 anni di incontri e renderlo facilmente accessibile attraverso lo stile del vocabolario. Roberto inizia la stesura del testo, ne individua il titolo, progetta la copertina e l'impostazione delle pagine e compone alcuni lemmi. Il corpo di ogni lemma è costituito principalmente da estratti di conversazioni registrate in file audio originali, a cui si aggiungono, come in un mosaico, testi, poesie, poemi, appunti, invocazioni e messaggi scritti da Roberto, il tutto evidenziato secondo quattro modalità grafiche e seguito da note di riferimento. Roberto Lion nasce a Castelfranco Veneto il 24 marzo 1955, dove trascorre gran parte della sua vita, alternando brevi soggiorni in Valtellina. Fin dalla giovane età mostra una particolare forma di ribellione che lo porterà a scorgere in sé una Aspirazione profonda e assoluta verso l'Essere Divino e che lo condurrà a una visione rivoluzionaria del ruolo dell'essere umano e della materia. Il corpo di Roberto Lion è sepolto a Castelfranco Veneto dal 7 maggio 2015.
0,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.