Libri di S. De Franco
Smile
Roddy Doyle
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2022
pagine: 240
Dublino, giorni nostri. Victor Forde, cinquantaquattro anni, è da poco tornato a vivere nel quartiere popolare della sua infanzia. Alle spalle ha un matrimonio fallito e una carriera di giornalista mai decollata. Deve crearsi delle nuove consuetudini: fare la spesa, scegliere il pub che diventerà il suo pub, dove magari incontrare nuovi amici e una donna con cui spassarsela un po'... Il Donnelly's fa al caso suo e la pinta quotidiana lì diventa un appuntamento fisso. Una sera un uomo lo avvicina, si chiama Ed Fitzpatrick e sostiene di essere un vecchio compagno di scuola. Victor non ricorda di averlo frequentato, i suoi modi rozzi e sfacciati lo infastidiscono, ma nonostante questo qualcosa in lui lo attira. Si rivedono spesso al pub, e il legame che si instaura tra loro è anche l'occasione per rivivere il passato. I ricordi si alternano alle discussioni, c'è una strana tensione che li attrae e li allontana, li mette alle strette, fino all'imprevedibile colpo di scena finale...
L'amico di una vita
Roddy Doyle
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2016
pagine: 112
Pat Dunne e Joe Murphy erano amici da una vita. Erano, perché dopo una banale lite per un cavallo i due non si sono più parlati per anni. E adesso Joe è morto, lasciando Pat solo e impreparato a fare i conti con sensi di colpa, tristezza e nostalgia. La sera prima del funerale, spinto da tutti questi sentimenti e dalla moglie Sarah, Pat decide di andare alla veglia funebre a casa di Joe. Qui, del tutto inaspettatamente, Joe comincia a parlargli, e Pat si trova nel mezzo di una situazione surreale, costretto alla fine ad affrontare le conseguenze di quegli errori che pensava di essersi lasciato alle spalle per sempre.
La cattedrale di Turing. Le origini dell'universo digitale
George Dyson
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2012
pagine: 450
"È possibile inventare una singola macchina che possa essere usata per calcolare qualsiasi sequenza computabile". Con queste parole Alan Turing, il leggendario matematico che riuscì a decrittare il codice enigma dei nazisti, immaginò nel 1936 l'esistenza di quello che per noi oggi è un oggetto quotidiano: il computer. Quasi vent'anni dopo, nel 1953, un gruppo di fisici e ingegneri guidati dal genio di John von Neumann diede forma alla profetica intuizione di Turing e costruì a Princeton il primo calcolatore programmabile, dedicato inizialmente all'industria militare. Con una potenza di calcolo di appena cinque kilobyte (la stessa che oggi serve a malapena a muovere il cursore sui nostri schermi) von Neumann e i suoi mossero i primi passi nel neonato universo digitale. E cambiarono il mondo, per sempre. Questa è la loro storia.

