Libri di R. Zipoli (cur.)
In Domo Foscari. Memorie e immagini di un ateneo
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: 224
Il volume è dedicato al complesso di edifici che ospitano la sede centrale dell'università Ca' Foscari di Venezia (Ca' Foscari, Ca' Giustinian dei Vescovi, l'Ala Nuova, Palazzo Squelini) ed è diviso in due parti. La prima (Il complesso delle memorie) raccoglie quattordici contributi di altrettanti autori, tutti collegati al mondo universitario di Ca' Foscari. I testi forniscono informazioni storiche e artistiche relative a materiali, personaggi, repertori e attività di vario genere. La seconda (La costruzione delle immagini) è un'antologia di 170 fotografie divise in sezioni e in sottosezioni che fungono da contenitori dedicati a singoli temi. Il volume, nato per celebrare i 150 anni dell'Università Ca' Foscari Venezia, è stato progettato come una ricerca di natura essenzialmente fotografica, ma i quattordici contributi iniziali, per quanto brevi, ne costituiscono l'imprescindibile cornice. Lo scopo è quello di offrire un quadro generale e introduttivo destinato sia alla comunità cafoscarina sia a un pubblico più vasto, presentando, assieme ai materiali essenziali e indispensabili, anche una serie di vicende meno conosciute e qualche piacevole curiosità, con la speranza che l'iniziativa riesca a stimolare i necessari approfondimenti e invogli a guardare questi spazi con occhi curiosi e attenti.
Iran. People roads landscapes
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2007
pagine: 160
Prodotta dal Centro Culturale Candiani con il contributo dell'Istituto Culturale dell'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran, di Kel12, di Orient Explorer e con il patrocinio dell'Università Ca' Foscari di Venezia, la mostra raccoglie centoventidue immagini scattate in Iran e selezionate da Riccardo Zipoli. La parte dedicata alle strade presenta quaranta fotografie, venti in bianco e nero del grande regista e fotografo Abbas Kiarostami e venti, a colori, di Riccardo Zipoli, fotografo oltre che studioso di cultura iraniana e docente di letteratura persiana a Ca' Foscari. Altre dodici fotografie, anch'esse di Zipoli, ritraggono paesaggi naturali. Settanta scatti inediti, infine, illustrano la vita della gente comune e sono opera di autori di quel paese selezionati in Iran con un bando pubblicato su un sito apposito il 30 dicembre 2006 e scaduto il 30 gennaio 2007. Mettere in risalto la complessità dell'odierno panorama culturale iraniano, tutt'altro che riconducibile alle sole monolitiche espressioni di regime e imparare a conoscere un paese fratello, pur con qualche ovvia, ma non insormontabile, differenza, agevolandone in tal modo la comprensione, è quanto il Candiani si propone con questa mostra e con una serie di altre iniziative collaterali: rassegne cinematografiche, spettacoli, incontri letterari, serate gastronomiche, accentuando quella propensione all'internazionalità che costituisce motivo di crescita per Mestre. Edizione in lingua inglese.
Iran. Gente strade paesaggi
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2007
pagine: 160
Prodotta dal Centro Culturale Candiani con il contributo dell'Istituto Culturale dell'Ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran, di Kel12, di Orient Explorer e con il patrocinio dell'Università Ca' Foscari di Venezia, la mostra raccoglie centoventidue immagini scattate in Iran e selezionate da Riccardo Zipoli. La parte dedicata alle strade presenta quaranta fotografie, venti in bianco e nero del grande regista e fotografo Abbas Kiarostami e venti, a colori, di Riccardo Zipoli, fotografo oltre che studioso di cultura iraniana e docente di letteratura persiana a Ca' Foscari. Altre dodici fotografie, anch'esse di Riccardo Zipoli, ritraggono paesaggi naturali. Settanta scatti inediti, infine, illustrano la vita della gente comune e sono opera di autori di quel paese selezionati in Iran con un bando pubblicato su un sito apposito il 30 dicembre 2006 e scaduto il 30 gennaio 2007. Mettere in risalto la complessità dell'odierno panorama culturale iraniano, tutt'altro che riconducibile alle sole monolitiche espressioni di regime e imparare a conoscere un paese fratello, pur con qualche ovvia, ma non insormontabile, differenza, agevolandone in tal modo la comprensione e l'apprezzamento, è quanto il Candiani si propone con questa mostra e con una serie di altre iniziative collaterali: rassegne cinematografiche, spettacoli, incontri letterari, serate gastronomiche, accentuando così quella propensione all'internazionalità che costituisce motivo di crescita per Mestre.

