Libri di O. Dino (cur.)
Opera omnia: Parole-Ti scrivo dal mio vecchio tavolo... Lettere 1919-1938-Mi sento in un destino. Diari e altri scritti
Antonia Pozzi
Libro: Copertina morbida
editore: Ancora
anno edizione: 2018
pagine: 1009
Tre volumi in un elegante cofanetto cartonato realizzato in occasione dell'80° anniversario della morte della poetessa. Il cofanetto contiene: "Parole" (tutte le poesie); "Ti scrivo dal mio vecchio tavolo", un epistolario di forte impatto emotivo; "Mi sento in un destino", diari e altri scritti. Un'opera omnia curata dalle più accreditate studiose di Antonia Pozzi. Viaggio al cuore di una vita segnata dal dolore e, tuttavia, meravigliosamente aperta alla gioia e al mondo. Contributo di Marco Della Torre; postfazione di Tiziana Altea.
Poesia, mi confesso con te. Ultime poesie inedite (1929-1933)
Antonia Pozzi
Libro: Copertina morbida
editore: Viennepierre
anno edizione: 2004
pagine: 96
Scritte quasi tutte nel 1929, le rime fioriscono dal profondo di una donna che, solo diciassettenne, inizia a cimentarsi nella fatica, nonché nel piacere, di dare corpo e sostanza di poesia a sentimenti, osservazioni, sogni, riflessioni, fantasie, emozioni, fascinazioni della natura e delle cose; poesia, quindi, intesa come prima espressione del sé e dei suoi percorsi interiori, come "parto poetico", un travagliato parto della parola "nata" dalla fatica di leggersi dentro, di cercarsi "con occhi di pianto".
Parole
Antonia Pozzi
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2001
pagine: 424
"A dieci anni dalla prima edizione completa siamo legittimati nel riconoscere che la poesia di Antonia Pozzi abbia avuto la sua vittoria sul tempo, come aveva profetizzato Eugenio Montale, preannunciando già nel 1948 la permanenza di questa timida ma duratura ghirlanda di versi. Sfida ogni indifferente silenzio, la storia di questa "giovinezza che non trova scampo" e lo cerca in poesia, non per varchi o passaggi di frontiera oltre la soglia fenomenica, piuttosto in dialogo perenne con voci che provengono dalla bocca dell'ombra, insistenti come richiami di Persefone. Per l'esperienza sbrecciata, la vita si tuffa oltre la vita." (dalla prefazione di Alessandra Cenni)

