Libri di Maurizio Riccucci
I metalli del potere. La corsa alle risorse che daranno forma al nostro futuro
Vince Beiser
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 324
Nel nostro mondo, dominato ormai di fatto dalle infinite applicazioni della tecnologia, l’estrazione dei metalli essenziali alla produzione degli strumenti tecnologici sta causando drammatici effetti secondari, come deforestazione, inquinamento e conflitti globali, e mette in seria discussione l’idea che l’energia pulita sia realmente e del tutto “pulita”. Vince Beiser mostra il tallone d’Achille della nostra vita, sempre più veloce, brillante e interconnessa: per produrre computer, telefoni cellulari, auto elettriche e un’infinità di altri oggetti quotidiani intelligenti sono necessarie quantità vertiginose di litio, rame, cobalto e numerose altre materie prime critiche. L’era digitale in cui viviamo esige dalla natura un tributo quotidiano e gravoso. Il crescente fabbisogno di terre rare e minerali strategici ha portato le nazioni e le grandi aziende private a cercare nuove fonti in tutto il mondo: dal deserto del Cile alle miniere sottomarine, la corsa alle risorse sta trasformando l’economia globale e alimentando inesorabilmente i conflitti geopolitici. Ma non tutto è perduto, certo, e Vince Beiser mostra anche l’impetuoso sviluppo di nuove pratiche per recuperare e riutilizzare i materiali già impiegati per la produzione. Le attività di riciclo, pur importantissime e sempre più cospicue, non soddisfano la crescente domanda di metalli critici e servono nuove strategie, sottolinea qui Beiser, per ridurre il consumo e migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse. Questo libro davvero sorprendente ci sfida a fare i conti con le conseguenze indesiderate delle nostre scelte di consumatori e cittadini, rendendolo una lettura obbligata per chiunque abbia a cuore il futuro del nostro pianeta.
Tutti i segreti del gatto. Linguaggio e comportamenti dei nostri amici felini
Sarah Brown
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2023
pagine: 312
È un fatto: i gatti domestici hanno conquistato tutto il mondo entrando nelle case di milioni di persone. Felini schivi e solitari, discendenti dai gatti selvatici nordafricani, sono riusciti a insinuarsi nei nostri cuori convincendoci a tenerli al caldo, nutriti e coccolati. Ma come hanno fatto? È semplice: hanno imparato a parlare con noi! Sarah Brown, un’eccellenza nell’ambito degli studi sul comportamento dei gatti, ha accumulato più di trent’anni di esperienza sul campo ed è un’autorità indiscussa: basandosi sulle proprie ricerche e scoperte, ma anche sul lavoro di altri scienziati, ci consegna il libro definitivo per qualsiasi amante dei gatti che desideri conoscere meglio il proprio animale del cuore, svelandoci tutti i segreti finora inesplorati della comunicazione felina. Ci mostra come i gatti abbiano arricchito il loro linguaggio originario, basato sugli odori, con nuovi segnali e suoni più adatti alla vita con gli esseri umani e con gli altri gatti. Esplora nel dettaglio le diverse forme di comunicazione: le vocalizzazioni, i segnali della coda, gli odori, gli sfregamenti e i movimenti delle orecchie. L’iconico miagolio, ad esempio, è usato raramente tra gatti adulti ed è in realtà un’invenzione felina per conversare con le persone. "Tutti i segreti del gatto" è un testo che offre una panoramica vastissima ed esaustiva sui gatti, la loro storia, le loro peculiarità biologiche e le loro interazioni sociali. Scritto con un linguaggio semplice ma costantemente supportato da studi ed esperimenti, intrecciati con le esperienze personali dell’autrice con i suoi gatti che hanno offerto un punto di vista privilegiato, ci darà tutti gli strumenti per smascherare i nostri imperturbabili e serafici amici una volta per tutte.
Radical love. Come ritrovare la connessione profonda con la Terra, con gli altri e con sé stessi
Satish Kumar
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 184
Tutti i grandi insegnanti e riformatori sociali, dai tempi antichi ai nostri giorni, hanno un tema comune. Dal Buddha a Gesù Cristo, da Mahavira a Maometto, da Lao Tzu al Dalai Lama, da Madre Teresa a Martin Luther King, da Mahatma Gandhi a Nelson Mandela e da Joan Baez a John Lennon, hanno tutti racchiuso i loro insegnamenti in una parola: amore. L’amore è un’espressione della nostra spiritualità, della nostra immaginazione e del nostro stile di vita. Ma è anche un imperativo pratico ed ecologico. Satish Kumar è celebre per la sua epica camminata per la pace nel mondo compiuta negli anni ’60 dall’India alle capitali nucleari di Mosca, Parigi, Londra e Washington. Ovunque andasse, scopriva che gli esseri umani erano capaci di un amore che poteva superare l’odio e le divisioni. "Radical love" distilla l’esperienza di una vita di un autore profondissimo e multiforme – marito, genitore, attivista, educatore, fondatore dell’eco-università Schumacher College – in semplici lezioni su come trasformare questo momento di crisi ecologica e conflitti in un’epoca in cui saremo capaci di godere dell’armonia con la natura, della sicurezza e dell’abbondanza. È un’esplorazione del potere trasformativo dell’amore in tutte le sue forme: dall’amore romantico all’amore per la famiglia e la comunità, fino all’amore per il pianeta e tutti gli esseri viventi. L’amore è difficile da definire, ma ognuno di noi, in fondo al cuore, ha un’idea di cosa sia. La mancanza d’amore conduce alla guerra, al conflitto, alla competizione, allo sfruttamento, alla dominazione, all’asservimento delle persone e della Natura. Quando non c’è amore, ci sono povertà, disuguaglianza, ingiustizia, segregazione razziale e discriminazione di casta o di classe. Satish Kumar ha constatato che, qualunque sia il problema, l’amore è la soluzione e ci insegna che dipendiamo gli uni dagli altri. Siamo membri della medesima comunità, della medesima famiglia qui sulla Terra. Se questa visione del mondo diventerà parte integrante della nostra coscienza collettiva e l’amore per la Terra diventerà un principio organizzativo dell’intera società, ci saranno nuove priorità e nuovi valori per tutti noi, e invece che per la crescita economica a ogni costo, lavoreremo per la crescita del benessere delle persone e per la salute del nostro pianeta.
Buon sangue non mente. Perché le caratteristiche della nostra personalità sono molto più innate di quanto pensiamo
Kevin J. Mitchell
Libro: Libro in brossura
editore: Aboca Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 340
Come diventiamo ciò che siamo? E che cosa ci differenzia dagli altri? Il famoso neuroscienziato Kevin J. Mitchell è andato alla ricerca delle origini più profonde di quell'insieme di capacità o tendenze comportamentali che sono tipiche della nostra specie e che ci distinguono individualmente. Guidandoci con autorevolezza attraverso i più importanti e recenti studi - tra i quali figurano i suoi stessi pioneristici lavori - ci spiega come le variazioni nello sviluppo del nostro cervello prima della nascita influenzino in maniera determinante la nostra vita, la formazione della nostra personalità, l'intelligenza, la sessualità, fino al modo in cui percepiamo il mondo. Esiste un programma genetico, che tutti condividiamo, che ci conferisce la nostra tipica natura umana. Analogamente il genoma contiene un programma che differenzia i cervelli di ogni singolo individuo. Mitchell ci spiega anche che il genoma non soltanto codifica una persona, ma è anche un programma per costruire un essere umano i cui processi di sviluppo contengono una buona dose di casualità e si manifestano in modo univoco in ogni persona, tanto che possono essere diversi persino in gemelli identici. L'idea chiave del lavoro di Mitchell è che il modo in cui il cervello delle singole persone è "cablato" dipende non solo dalla loro costituzione genetica, ma anche dall'esecuzione del programma di sviluppo. Vuol dire che se anche la variazione di molte delle nostre caratteristiche è solo in parte genetica, non per questo la variazione restante è necessariamente di origine ambientale o attribuibile all'educazione: essa può dipendere in buona parte dallo sviluppo. Una teoria, dunque, che potrebbe gettare una luce rivoluzionaria sulla classica dicotomia genetica-ambiente. Mitchell prende inoltre in considerazione le basi genetiche di disturbi neuroevolutivi come autismo, schizofrenia, epilessia e osserva come la nostra comprensione di queste patologie potrebbe cambiare profondamente alla luce dei recenti progressi dell'analisi genetica. Infine si sofferma sulle implicazioni sociali, etiche e filosofiche chiedendosi in che modo questa visione della diversità intrinseca delle menti e delle esperienze personali può influenzare le nostre idee sulla condizione umana.

