Libri di Matteo Guidi
Cucinare in massima sicurezza
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 224
"Cucinare in massima sicurezza" è un’opera realizzata con persone detenute nelle sezioni di Alta sorveglianza delle carceri italiane, costruita lentamente, tra il 2009 e il 2013, attraverso un continuo scambio di lettere. Il libro spiega le strategie e i metodi messi in pratica nelle celle per cucinare con le poche risorse disponibili, dando risalto, ancor prima che agli ingredienti, agli strumenti che sono necessari per la riuscita della ricetta. Gli utensili da cucina, solitamente omessi nei ricettari comuni, diventano in questo progetto i protagonisti dell’intero processo culinario: a volte da costruire secondo tecniche precise, altre volte oggetti semplici da usare in maniera inedita, ai quali viene dato un nuovo valore. È così che un manico di scopa diventa un mattarello, i lacci delle scarpe legano la pancetta arrotolata per la stagionatura, l’armadietto o lo sgabello si trasformano in un forno e addirittura il televisore a tubo catodico agevola la lievitazione dell’impasto del pane o della pizza in ambienti molto freddi come le celle delle carceri. Nella cornice della cucina, il libro rilegge la capacità e l’ingegno spesi per migliorare la scoraggiante esperienza della detenzione, almeno a tavola.
Cucinare in massima sicurezza
Libro: Libro in brossura
editore: Stampa Alternativa
anno edizione: 2013
pagine: 156
Ideato e scritto con persone detenute nelle sezioni di alta sicurezza delle carceri italiane, il libro spiega i metodi usati nelle celle per cucinare con le poche risorse disponibili. In ogni ricetta, prima ancora della lista degli ingredienti, c'è quella degli strumenti per realizzarla. Gli utensili da cucina, che nei ricettari sono solitamente omessi, diventano qui il filo conduttore dell'intero lavoro, dove si descrive sia la loro costruzione che l'utilizzo. Oggetti semplici, che acquistano nuovo valore: un manico di scopa diventa un matterello, i lacci delle scarpe legano la pancetta arrotolata per la stagionatura, il televisore facilita la lievitazione del pane o della pizza, l'armadietto o lo sgabello sono trasformati in un buon forno. Nella cornice della cucina il libro rilegge le difficoltà della vita da reclusi, ma anche le capacità e l'impegno spesi per migliorare la scoraggiante esperienza della detenzione, se non altrove, almeno a tavola.

