Libri di Maria Gabriella Giamello
Un uomo contro il destino, Giuseppe Chiesa e la Marina Sabauda
Elio Rancoita
Libro: Libro in brossura
editore: Euro Gia.ra. Iniziative Industriali di Rancoita Rowena & C. sas
anno edizione: 2025
pagine: 216
Onda su onda. Anni di vita sopra e sotto il mare
Elio Rancoita
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni San Giuseppe
anno edizione: 2019
pagine: 288
Ormai si può affermare che l’esplorazione sistematica dei fondali attorno all’isola Gallinara sia stata il punto di partenza del ’’Centro Sperimentale di Archeologia Sottomarina’’, negli anni ‘50. Ragion per cui, a distanza di circa 70 anni, proprio in questi giorni, la città di Albenga è stata nominata “Capitale dell’Archeologia subacquea”; infatti a Palazzo Peloso Cepolla sorgerà un centro multimediale destinato a diventare un punto di riferimento per studiosi, turisti e appassionati, ovvero il primo museo italiano di tale disciplina. Anche per Elio Rancoita, l’isola Gallinara rappresenta il “luogo del cuore”; qui ha compiuto le sue prime esperienze di ricerca sottomarina, collaborando a numerose scoperte, in seguito ai corsi archeo-sub gestiti dalla dr. Daniela Gandolfi dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri. A questo luogo, per lui mitico, ama ritornare come velista, riscoprendo l’incanto della giovinezza.
Un delitto per il Capitano
Rowena Rancoita
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni San Giuseppe
anno edizione: 2020
pagine: 172
L’area di competenza del Capitano Antonio D’Anna fa parte del territorio proclamato “Patrimonio dell’Umanità” dall’UNESCO nel 2014, grazie all’impegno, alla determinazione, alla testardaggine (mi si passi il termine) del Dr Roberto Cerrato. Eppure anche queste zone così belle, così dolci e luminose, presentano lati inquietanti e oscuri; anche qui si sono commessi delitti atroci, come in ogni angolo del mondo. Nei paesini di Langa più isolati, i Savoia, come misura preventiva, erano soliti relegare con il “domicilio coatto” non solo gli oppositori della monarchia, ma anche sospetti criminali, ritenuti particolarmente pericolosi, pur in assenza di prove sicure. Ricordiamo poi famosi banditi che, in queste zone, seminavano il terrore, commettendo omicidi, rapine, ruberie, come il bandito Delpero, attivo nel secolo XIX, che finì la sua vita impiccato a Bra. Il lato oscuro delle Langhe e del Roero è poi testimoniato, nella tradizione popolare, dalle cosiddette “masche”, le streghe evocate per spaventare le anime più semplici o i bambini capricciosi.