Libri di Manuela Bertone
Il reggise... nooo!
Susie Morgenstern
Libro: Libro in brossura
editore: Gallucci Bros
anno edizione: 2025
pagine: 96
In principio sembravano due occhi leggermente sporgenti dalle orbite. Poi due mucchietti di sabbia su una spiaggia deserta. E adesso mi porto appresso due micro-montagne, minacciose e incontrollabili!” Con questi pensieri in testa Pauline, 13 anni, si chiede se non sia il caso di comprarsi un reggiseno e… finisce per portarne via cinque! Nascerà così una bella amicizia, di quelle vere! Un’avventura piena di humour e fantasia scaturita dall’incontro tra l’inventiva di Susie e l’arte di Catel. Crescere può non essere semplice, ma è sempre una magnifica avventura! Età di lettura: da 11 anni.
Picasso. Una vita da straniero
Annie Cohen-Solal
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2024
pagine: 640
8 aprile 1973. Al momento della morte di Picasso, un profluvio di superlativi viene associato al suo nome. Lo Stato francese, in pompa magna, ne accoglie l’opera, assimilandola alla propria storia. Ma quanti sanno che all’artista era stata negata la naturalizzazione? Quanti immaginano il clima di sospetto e di esclusione di cui fu vittima, culminato nel gran rifiuto che il Louvre oppose nel 1929 alla donazione delle Demoiselles d’Avignon? Stimolata dalle molte contraddizioni che vede affiorare, Annie Cohen-Solal si lancia in una inedita quanto coraggiosa esplorazione del mondo insondabile di Picasso per sottrarre alla polvere degli archivi i segreti di una storia ancora tutta da raccontare. Viaggiando nello spazio e nel tempo si ritorna così all’ottobre 1900, quando Picasso giunge per la prima volta a Parigi da Barcellona; si attraversano i vicoli affascinanti di una Montmartre irripetibile; e si assiste alla crescita di un talento strategico sia come artista sia come uomo d’affari, capace di districarsi con naturalezza tra collezionisti e mercanti d’arte. Ed è forse proprio questa disinvoltura a far percepire il cubismo come un pericolo per «l’integrità morale» del paese: scoppia così la guerra del bene contro il male, della tradizione contro la modernità, della Francia della «gente per bene» contro i pericolosissimi «stranieri». Il racconto febbrile e appassionato di Annie Cohen-Solal giunge fino al presente sollevando nuovi interrogativi: «lo scandalo che vede il più grande artista del Novecento marchiato e schedato perché straniero non rimanda forse agli attuali rigurgiti di ordinaria xenofobia? Non rammenta l’ostilità dilagante di fronte alla crisi migratoria che stiamo attraversando?».

