Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Libri di M. De Chiara

Papus. La Belle Epoque dell'occultismo

Papus. La Belle Epoque dell'occultismo

Marie-Sophie André, Christophe Beaufils

Libro: Libro in brossura

editore: Settimo Sigillo-Europa Lib. Ed

anno edizione: 2024

pagine: 416

Gérard Encausse (1865-1916), che già da quando era molto giovane conobbe la notorietà con il nome di Papus, fissò, con la sua vasta impresa di sintesi e di volgarizzazione, un’immagine dell’occultismo che ha ancora corso oggi. Le sue principali opere sono sempre disponibili in libreria ed è necessario, per comprendere meglio la loro importanza storica, rimetterle nel contesto storico della loro epoca. La vita agitata di Papus, la cui conoscenza permette di comprendere meglio la sua opera, è testimone di un momento in cui alla laicizzazione dello Stato si rispose con l’emergere di correnti spirituali in margine alle religioni ufficiali: colui che la stampa dell’epoca chiamava “il mago Papus” tentò di federare queste correnti in nome di un sincretismo religioso segnato da messianismo. Questa biografia, che è al contempo uno studio delle ambizioni politiche e dei turbinii religiosi che segnarono la Belle Époque attraverso le sue “società segrete”, rivela un’infinità di personaggi che sognavano tutti, all’alba del XX secolo, una trasfigurazione del mondo. Esisteva già un profilo biografico di Papus, quello scritto da suo figlio Philippe Encausse, ma quest’ultimo sembra aver fatto una cernita tra ciò che giudicava “divulgabile” e quello che non lo sarebbe stato: così, questi diede come lascito una parte degli archivi di Papus alla Biblioteca di Lione e ne conservò il resto. Alla sua morte, il contenuto della sua cantina fu scaricato davanti al suo domicilio, destinato ad essere distrutto, ma, per un caso straordinario, uno degli autori della presente opera, Marie-Sophie André, incuriosita da una pattumiera traboccante di manoscritti, di edizioni originali e di lettere, poté fortunatamente salvare la seconda parte del fondo Papus. Questi documenti, equivalenti sia dal punto di vista della quantità che dal loro contenuto a quelli conservati a Lione, hanno permesso di ricostruire alla fine in modo imparziale la vita del “Balzac dell’occultismo”.
34,50

I cani di Capri

I cani di Capri

Jorge Carrion

Libro: Libro in brossura

editore: Dante & Descartes

anno edizione: 2018

pagine: 56

5,00

I Berserkir. I guerrieri-belve nella Scandinavia antica, dall'età di Vendel ai Vichinghi (VI-XI secolo)

I Berserkir. I guerrieri-belve nella Scandinavia antica, dall'età di Vendel ai Vichinghi (VI-XI secolo)

Vincent Samson

Libro: Libro in brossura

editore: Settimo Sigillo-Europa Lib. Ed

anno edizione: 2017

pagine: 496

I Berserkir si annoverano fra le figure più affascinanti della letteratura scandinava medievale. Questi combattenti scelti, "simili ad orsi o a lupi", manifestano la loro "seconda natura" durante terrificanti accessi di ferocia. Molto apprezzati dai sovrani dell'antico Nord, i berserkir sono considerati compagni di Odino - divinità furiosa, che padroneggia l'arte della metamorfosi. Questo libro non è indirizzato solo agli specialisti della civiltà dei Vichinghi - linguisti, storici o archeologi - ma anche ai lettori interessati alle pratiche marziali e alle credenze religiose dell'Europa pre-cristiana.
34,50

Fiabe e racconti popolari del Kurdistan

Fiabe e racconti popolari del Kurdistan

Libro: Libro in brossura

editore: Scienze e Lettere

anno edizione: 2015

pagine: 200

25,00

I Rosa Croce del nuovo mondo. Alle sorgenti del rosacrocianesimo moderno
32,50

L'epopea di Gilgames. L'eroe che non voleva morire

L'epopea di Gilgames. L'eroe che non voleva morire

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Mediterranee

anno edizione: 2008

pagine: 296

Vecchia di circa trentacinque secoli e di gran lunga anteriore all'Iliade e al Mahàbhàrata, L'epopea di Gilgames è la prima opera letteraria conosciuta cui l'ampiezza, la forza, lo spirito, l'altezza della visione e del tono, l'eminenza e l'universalità del soggetto le fecero meritare, in tutto il Vicino Oriente antico, una celebrità millenaria e, nel nostro giudizio, il titolo di "epopea". Racconta la vicenda di una grande amicizia, fonte di imprese sovrumane, ma che, troncata tragicamente dalla morte, getta il sopravissuto, il grande re Gilgames, in una ricerca disperata, ma vana, di un modo per sfuggire al trapasso. Sulle tavolette d'argilla, sin da quando, agli albori dell'assiriologia, meno di centocinquant'anni fa, ne erano stati ritrovati i primi brandelli, il testo di quest'affascinante composizione non ha smesso, anno dopo anno, di essere completato con nuovi ritrovamenti, e di essere meglio compreso, ricollocato nel suo denso e profondo humus culturale originario. Bisognava che un assiriologo, invecchiato nel suo mestiere, ne mettesse in evidenza il contenuto nel modo più completo possibile, ne revisionasse la traduzione, all'altezza del suo nobile lirismo, ne spiegasse, sinteticamente, ma in modo chiaro, gli esotismi, i silenzi e le sottigliezze, consegnando così a un pubblico moderno un'edizione chiara, per dischiudergli al meglio questo ammirevole e pressoché segreto capolavoro.
27,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.