Libri di Laura Rescio
Can I have a tiger?-Mi compri una tigre?
Fran Vanseveren
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mimebù
anno edizione: 2024
pagine: 48
«Mi compri una tigre?» chiede un giorno Leo. La mamma non vuole che Leo sia infelice e così gli regala subito un bellissimo tigrotto. Ma presto Leo si annoia. Ora vuole un leone, un gorilla, due panda e una giraffa, che finiscono in bagno, in soggiorno, in cucina… finché ogni stanza della casa è occupata. Che fare? Età di lettura: da 7 anni.
Il capolavoro perduto
Peter Römer
Libro: Libro in brossura
editore: Piemme
anno edizione: 2024
pagine: 400
Amsterdam, 2021. La morte improvvisa del gallerista Louis Post scuote il mondo dell'arte. Poco prima di essere ucciso, Post aveva rivelato al professor Arjen Hageveld una scoperta straordinaria: il ritrovamento di un dipinto del XVIII secolo, attribuito al misterioso Isaac Pietersz. Ma quello che doveva essere un trionfo per la comunità artistica si trasforma presto in una serie di omicidi. L'opera ritrovata sembra nascondere un segreto pericoloso, e qualcuno è disposto a tutto pur di proteggerlo, anche a uccidere. Nel frattempo, Katja Hiemstra, una giovane studentessa d'arte, scopre che quel dipinto apparteneva al nonno. Ciò che per lei era solo un ricordo di famiglia si rivela il fulcro di una caccia al tesoro mortale, che rischia di travolgere chiunque vi si avvicini..
Prendimi per mano
Tjibbe Veldkamp
Libro: Libro rilegato
editore: Mimebù
anno edizione: 2024
pagine: 17
E se tenendoci per mano potessimo esplorare insieme il mondo e le sue meraviglie? Un gesto così semplice per trascorrere il tempo in famiglia senza distrazioni. Età di lettura: da 4 anni.
Il castello alto
Stanislaw Lem
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 224
Nel 1975 Stanisław Lem, ormai autore di fama internazionale e instancabile creatore di mondi, diede alle stampe un libro inaspettato: la storia di come si fosse formato il suo personale mondo, ovvero la rievocazione della sua giovinezza a Leopoli, allora città in grande fermento, nell'epoca tra le due guerre mondiali. Godibilissimo, pieno di fini intuizioni psicologiche sulla mente infantile, di sottile umorismo e soprattutto di una schietta sincerità – «non so se è già completamente chiaro che ero un tiranno… un mostro» –, questo memoir ci racconta di anni passati a divorare libri e dolci, a schiantare giocattoli e comunicare con gli oggetti domestici, a rifugiarsi tra le rovine del Castello alto, vicino al ginnasio, durante le ore libere dalle lezioni, ma anche a subire assurde esercitazioni militari. Soprattutto, Lem in queste pagine ci offre un "ritratto dell'artista da giovane": un ragazzino spesso solo, dotato di un'immaginazione, una curiosità e una capacità di sognare fuori del comune. Ma "Il Castello alto" è anche una profonda riflessione sui temi della memoria, dell'innocenza e della creazione artistica: un tassello fondamentale per comprendere la vocazione letteraria dello scrittore e conoscere il tempo e il luogo in cui è nata.

