Libri di Ignazio Cannas
La linea d'ombra identità, conflitto, acting out nell'adolescenza
Libro: Libro in brossura
editore: Nicomp Laboratorio Editoriale
anno edizione: 2025
pagine: 364
L'adolescenza - afferma Winnicott - è una scoperta personale durante la quale ogni soggetto è impegnato in un'esperienza: quella di vivere; in un problema: quello di esistere". L'adolescenza è un lungo passaggio in cui i cambiamenti somatici psichici sono continui, con scoperte di aspetti sconosciute di sé o rinnovate, portano a una nuova condizione dell'essere. L'adolescenza è caratterizzata da profondi cambiamenti, biologici, psichici e sociali, il corpo cambia separandosi dal corpo/bambino e anche da come era percepito dall'ambiente di base e in genere dal gruppo sociale anche le capacità cognitive e di espressone degli affetti si modificano acquisiscono nuove forme. L'adolescente è impegnato a confrontarsi e accettare il proprio corpo in mutazione, l'approdo a un'identità più definita, l'approdo a un'identità sessuale e di genere, le relazioni con i coetanei e lo sviluppo di un'identità sociale, e pensare e costruire il proprio futuro. Tutti questi cambiamenti, se da un lato spingono l'adolescente a elaborare un nuovo statuto del corpo, dell'identità e del mondo, dall'altro lato causano un sentimento perturbante rispetto alle precedenti sicurezze e dinamiche del periodo infantile. Spesso è il nuovo corpo sessuato è l'elemento perturbante primario.
Il setting come cornice. Stabilità, variazione, acting
Libro: Libro in brossura
editore: Nicomp Laboratorio Editoriale
anno edizione: 2024
pagine: 304
Il libro raccoglie numerosi contributi che testimoniano l'importanza assunta dal concetto di setting nella psicoanalisi attuale e le sue applicazioni in campi limitrofi. Si pensi soltanto alla psicoanalisi infantile, alle psicoterapie psicoanalitiche, il counselling, la coppia, i gruppi, la famiglia, il lavoro istituzionale nel territorio o nelle comunità, il sostegno alle equipe curanti. Come ricorda Andreas Giannakoulas nel breve lavoro in chiusura, il termine non è presente negli scritti di Freud e nei più importanti dizionari di psicoanalisi (Laplanche-Pontalis, Rycroft, Hinshelwood). Non è difficile tuttavia individuare già negli scritti di epoca preanalitca i riferimenti ad alcuni accorgimenti volti a sottrarre i pazienti il più possibile dalle pressioni della realtà esterna - ricordiamo il consiglio di un distacco dalla famiglia, un breve ricovero, l'ascolto in un ambiente adatto e rispettoso - e che fungono da precondizioni perché la cura possa dispiegarsi. Con gli scritti di Freud sulla tecnica le prime intuizioni saranno organizzate nella forma di consigli o prescrizioni e solo più tardi verranno riconosciute come elementi materiali del setting (l'uso del lettino, la frequenza e la durata delle sedute, il pagamento, le interruzioni festive etc) necessari, insieme alle associazioni libere, a definire uno spazio e un tempo che possono permettere al transfert di manifestarsi e che svolgono la funzione di cornice essenziale per il lavoro interpretativo.
Il pensiero creativo di Andreas Giannakoulas
Libro: Libro in brossura
editore: Nicomp Laboratorio Editoriale
anno edizione: 2022
pagine: 230
La scomparsa di Andreas Giannakoulas è stata una perdita dolorosa non solo per i colleghi, gli allievi e per tutti coloro che avevano partecipato ai suoi seminari, ma per tutto il mondo psicoanalitico italiano. Andreas Giannakoulas aveva condiviso la storia e la teoria della scuola britannica, nella quale si era formato, e il suo essere uno psicoanalista indipendente favorendo così l'apertura della psicoanalisi italiana verso nuovi orizzonti. La sua generosa capacità di trasmettere e condividere il suo sapere, la promozione di incontri e di scambio con psicoanalisti stranieri, ha sviluppato nuove linee di pensiero e di interventi terapeutici. Abbiamo pensato di raccogliere in un libro i diversi interessi e contributi di Giannakoulas. Nel procedere ci siamo resi conto che il materiale che aveva lasciato era enorme, che molti lavori aprivano ulteriori domande ancora da esplorare, e che più modestamente e realisticamente potevamo raccogliere in questo libro alcuni ricordi, riflessioni cliniche o teoriche, omaggi, come punto di partenza e stimolo per contributi futuri che verranno.
Le voci di dentro. Parola, silenzio, sogno nella relazione terapeutica
Libro: Libro in brossura
editore: Nicomp Laboratorio Editoriale
anno edizione: 2019
pagine: 218
Le "voci di dentro" sono state da sempre affascinante terreno di scoperta per i poeti, i filosofi, i mistici e hanno permesso di esplorare e riconoscere diverse forme dello psichico. Il sogno, la visione e l'allucinazione, si caratterizzavano principalmente per il loro manifestarsi attraverso la perturbante condizione dell'irruzione dell'altro, come comunicazione divina, voce, rivelazione o predestinazione. L'altro, nei vari tentativi di teorizzazione, ha mantenuto a lungo uno statuto ambiguo fra il dentro e il fuori, fra l'interno e l'esterno o fra l'esterno e l'estraneo. Le tracce della difficoltà di comprendere il legame stretto fra dentro e fuori si possono, per esempio, ritrovare nelle lunghe e spesso sterili discussioni della psichiatria del novecento intorno alle voci dello schizofrenico e alla loro localizzazione. La grande rivoluzione della psicoanalisi è stata di offrire, con la scoperta dell'inconscio, uno statuto scientifico alle "voci di dentro". L'altro, in questo modo, è diventato un luogo interno, una terra da riconoscere come propria e da abitare. Grazie all'incontro con le isteriche che con il corpo e la parola drammatizzano un vissuto sospeso fra mondo interno e possessione, Freud riconosce l'importanza della parola e costruisce un dispositivo, il setting psicoanalitico, capace di fungere da cornice per il particolare dialogo che si costituisce nella relazione analitica.

