Libri di G. Arrigo
Il nuovo quadro normativo dei comitati aziendali europei. La direttiva n. 2009/38 alla prova delle legislazioni nazionali
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 288
La presente pubblicazione, realizzata grazie al progetto del Segretariato per l'Europa della CGIL Micro - Managing Information and Consultation Rights Opportunities sostenuto dalla Commissione Europea, rappresenta una guida utile per l'esame e la conoscenza delle funzioni dei Comitati aziendali europei, soprattutto dopo l'adozione della Direttiva "di rifusione" n. 2009/38 riguardante l'istituzione di un Comitato aziendale europeo, da poco recepita negli ordinamenti nazionali. Nel volume vengono infatti analizzate le opportunità offerte dalla nuova normativa, condizione indispensabile per una partecipazione attiva dei lavoratori e dei loro rappresentanti impiegati nelle imprese multinazionali europee. Dalle sessioni di lavoro del progetto, dalle testimonianze dei delegati che vi hanno partecipato attivamente, viene altresì la conferma che i Comitati aziendali europei sono divenuti nel corso degli anni uno strumento essenziale del confronto con le imprese e i gruppi di imprese transnazionali e che essi, in un contesto di globalizzazione crescente e di fronte alla crisi economica globale, devono essere sempre più coinvolti nell'anticipazione del cambiamento nelle imprese, al fine di prevenire o limitare le negative conseguenze dei processi di ristrutturazione.
L'influenza dei lavoratori nell'impresa. I diritti di informazione e consultazione dopo il d.lgs. 25/2007
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 200
I comitati aziendali europei tra vecchio e nuovo diritto. Per una comune cultura negoziale europea
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 424
Comitati aziendali europei. Per una guida alle «buone prassi»
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2007
pagine: 200
Il presente volume è frutto di un progetto del Segretariato Europa della Cgil, denominato "Più Cae, più diritti. Ridurre il deficit di accordi sui Cae in Italia", cofinanziato dalla Commissione Europea. Obiettivo del progetto è stato quello di favorire, attraverso più attivi scambi di conoscenze tra rappresentanti di federazioni sindacali italiane ed europee e il contributo di esperti, la crescita di una cultura negoziale, per la stipulazione di buoni accordi nelle imprese italiane ancora inadempienti agli obblighi di legge, e la diffusione delle prassi migliori in materia di diritti di informazione e consultazione.

