Libri di FONDAZIONE GIUSEPPE DI VITTORIO
Disuguaglianze e povertà. Urbi et orbi. I Giubilei nella società italiana 1975-2000-2025
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 232
In Italia le disuguaglianze crescono senza sosta dagli anni novanta. Aumenta il numero di persone in povertà, assoluta e relativa, e allo stesso tempo aumenta il numero dei miliardari. Ma le disuguaglianze non sono soltanto di natura economica, patrimoniale o retributiva. Disuguaglianze significative, infatti, si registrano anche nell’accesso allo studio e ai saperi, all’energia, alle cure mediche, nelle condizioni ambientali di vita e di lavoro, nella quantità e qualità del tempo libero e in altre dimensioni ancora. Le disuguaglianze, soprattutto, non sono solo una questione di quantità e gli indicatori numerici, per quanto indispensabili e preziosi, non riescono da soli a rappresentare la complessità di questi fenomeni. E le conseguenze non ricadono solo sulle persone e le famiglie che le vivono o le subiscono, ma hanno ripercussioni economiche e sociali sull’intero sistema paese. Il presente volume, frutto del lavoro dei ricercatori della Fondazione Giuseppe Di Vittorio e dell’Istituto di Studi Politici «S. Pio V», intende trattare il tema tanto sul piano economico quanto su quello sociologico, storico, filosofico, dando rilevanza alla dimensione quantitativa usando i dati come mezzo e non come fine e inserendola in una sfera ben più ampia, di natura prevalentemente politica. A partire da una lettura storica che utilizza come filo conduttore i tre eventi giubilari degli ultimi cinquant’anni (1975-2000-2025), e passando per una rigorosa analisi dei dati, il volume avanza alcune proposte con l’ambizione di contribuire al dibattito su come dare corpo e sostanza alla «speranza» di migliorare l’esistente.
Annali Fondazione Giuseppe Di Vittorio (2007). Volume Vol. 4
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2008
pagine: 240
Annali Fondazione Giuseppe Di Vittorio (2005). Volume Vol. 2
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 304
Il secondo numero degli Annali della Fondazione Giuseppe Di Vittorio discute il rapporto tra Costituzioni nazionali, diritti sociali e ordinamento comunitario europeo, nella consapevolezza che la possibilità di una piena attuazione dei diritti e della stessa democrazia, così come delineati dalle architetture giuridiche e politiche nazionali, non possa che derivare ormai da un orizzonte costituzionale comune, europeo e internazionale. La riflessione muove dalla prospettiva della "Europa sociale", proseguendo il ragionamento sui diritti di cittadinanza avviato nell'Annale precedente con la disamina del welfare europeo e la crisi del modello di Stato sociale degli anni ottanta. Viene messo a fuoco come i diritti sociali siano stati declinati nelle Costituzioni nazionali e nel diritto comunitario e quanto essi abbiano contribuito alla costruzione di un modello di cittadinanza europea. Il nodo di fondo è la definizione di un sistema di rapporti in cui al mondo del lavoro siano riconosciute visibilità e legittimità e i diritti positivi consentano una strategia efficace di pari opportunità.
Storie di Resistenza. Il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori del settore creditizio e finanziario
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 100
Leggendo la storia del drammatico biennio che va dal 1943 al 1945, si vede come alla lotta armata della Resistenza si giunga attraverso un processo nel quale il mondo del lavoro, non solo nelle sue componenti operaie, ha svolto un ruolo da protagonista. Dalla fine del 1942 il distacco dal fascismo comincia a diffondersi anche fra le categorie professionali che erano state coinvolte dalla modernizzazione del regime, come nel caso del settore del credito. Così quando all'opposizione di operai e braccianti si aggiunge quella di questi ceti, la crisi diventa insolubile e il fascismo crolla definitivamente.
L'informazione contro il fascismo. Mobilitazione e iniziativa nei grandi quotidiani, al Poligrafico dello Stato e in decine di tipografie d'ogni parte d'Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2006
pagine: 96
Esaminando le diverse fasi del suo svolgimento, appare evidente come la storia ultracentenaria dei tipografi sia sempre stata parte importante della storia della libertà e della democrazia del Paese. Ciò è dovuto alla consapevolezza di questi lavoratori che solo nella libertà possano crescere e sviluppare il proprio lavoro, la propria dignità e la propria funzione sociale. Ed è per questo che negli anni drammatici dal 1940 al 1945, i tipografi si rendono protagonisti di un crescente movimento di opposizione e di lotta al fascismo impegnandosi, insieme a molti giornalisti, nella stampa clandestina di decine di giornali e di migliaia di manifesti e volantini.
La rinascita del sindacato. Dagli scioperi del marzo 1943 e 1944 al Patto di Roma e al 1° maggio del 1945
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 152
"Non dimentichiamo mai questa grande ed eroica prova vissuta dal nostro popolo: vite spezzate, sofferenze e sacrifici indescrivibili, una lotta senza sosta che pareva, a volte, senza speranza. Qui è la radice prima della nostra libertà riconquistata e della nostra democrazia. In questo contesto di guerra guerreggiata da tre anni, di occupazione tedesca tante volte spietata e sanguinosa, si è preparato, studiato e portato a temine il patto di unità sindacale noto come il Patto di Roma. Un fatto non solo di valore sindacale del tutto eccezionale, ma soprattutto di grande valenza politica. Fu dunque questo patto una nuova e più pesante sfida alla dittatura ormai in crisi irreversibile." (dalla prefazione di Oscar Luigi Scalfaro)
Annali Fondazione Giuseppe Di Vittorio (2004). Volume Vol. 1
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2005
pagine: 336
Gli Annali della Fondazione Giuseppe Di Vittorio si propongono come strumento per l'analisi del mondo del lavoro. Un'analisi condotta in primo luogo sul piano storico che si integra con l'indagine economica e giuridica e si arricchisce con la strumentazione propria delle scienze sociali. Gli Annali hanno una struttura monografica flessibile che si articola in diverse sezioni. Questo primo numero si misura con il tema del welfare, nodo centrale del dibattito politico e sindacale attuale, ma al tempo stesso anche osservatorio privilegiato per ripercorrere, alla luce della comparazione tra i diversi modelli sociali esistenti, la storia del rapporto tra Stato, lavoratori e cittadini. Il volume comprende una lunga intervista in cui Bruno Trentin propone un ripensamento del Piano Beveridge in un'ottica di lettura del passato con lo sguardo al presente.

