Libri di F. Bassani
Paolo e la grazia
John M. G. Barclay
Libro: Copertina morbida
editore: Paideia
anno edizione: 2022
pagine: 272
Preceduto da uno studio edito nel 2015 intitolato "Paolo e il dono", pietra miliare negli studi sull'apostolo e la sua teologia, questo nuovo lavoro di John Barclay riprende i temi principali dell'opera maggiore e al tempo stesso aggiunge, in un discorso non specialistico e più esplicitamente rapportato al mondo contemporaneo, ulteriori analisi della nozione del dono nell'antichità e delle dinamiche della grazia nelle lettere paoline. Affrontare Paolo dalla prospettiva del dono, dell'economia della grazia, concorre a far guardare il complesso della teologia paolina con occhi nuovi, risolve alcuni dilemmi di lunga data negli studi paolini e mostra come per molte dimensioni la concezione che Paolo ha della grazia non manchi d'interessare il mondo d'oggi.
Le lettere ai Corinti
Friedrich Lang
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2004
pagine: 472
L'elezione d'Israele. L'idea di popolo eletto
David Novak
Libro
editore: Paideia
anno edizione: 2001
pagine: 336
Tempo presente e signoria di Dio. La concezione del tempo in Gesù e nel cristianesimo delle origini
Hans Weder
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2005
pagine: 96
Motivare alla Bibbia. Per una didattica aperta della Bibbia
Gerd Theissen
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2005
pagine: 320
Teologie nell'Antico Testamento. Pluralità e sincretismo della fede veterotestamentaria
Erhard s. Gerstenberger
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2005
pagine: 352
Il corpo di Dio. L'immagine di Dio nell'antichità ebraica, cristiana e pagana
Christoph Markschies
Libro: Copertina rigida
editore: Paideia
anno edizione: 2022
pagine: 688
Spesso si pensa che - se c?è motivo di credere in Dio - siano più illuminate e più «moderne» quelle concezioni della divinità che corrispondano a criteri di ragione: Dio non potrebbe essere di forma simile a quella della persona umana. L?idea di Dio con un corpo, si chiede Christoph Markschies, sarebbe quindi una semplice e ingenua credenza infantile e l?antropomorfismo qualcosa di rozzo e arcaico, oppure anche oggi non mancherebbero motivi per pensare Dio in forma corporea e come persona? Le pagine largamente documentate di Markschies mostrano come nella storia cristiana l?idea che Dio abbia un corpo e sia di natura corporale non solo è stata di senso comune ma anche è forse la forma più radicale in cui si possa pensare l?idea dell?uomo creato a immagine di Dio: il corpo sta al culmine dell?opera di Dio, e di Dio dice qualcosa di fondamentale.
I salmi. Preghiera e poesia. Volume 3
Erich Zenger
Libro: Copertina morbida
editore: Paideia
anno edizione: 2016
pagine: 168
Le esegesi dei Salmi commentati in questo terzo volume si distinguono per essere sviluppate in unità tematiche, ciascuna delle quali riporta in apertura un passo tratto dai vangeli. Intento dell'autore è mostrare come i Salmi costituiscano sotto determinati aspetti uno degli orizzonti di significato entro il quale comprendere il Nuovo Testamento, e come per altro verso, messi in correlazione con i testi neotestamentari, i Salmi stessi acquisiscano dimensioni di senso nuove e anche inaspettate. Libro della ricerca di Dio, il Salterio esprime questo ardente anelito in varie forme di preghiera dall'invocazione all'accusa, dalla gratitudine alla lode - che nel Nuovo Testamento conoscono nuova vita.
Introduzione al Nuovo Testamento. Volume 1-2
Eugene M. Boring
Libro: Copertina rigida
editore: Paideia
anno edizione: 2019
pagine: 1118
Nel primo volume si sono illustrate le questioni preliminari da cui non è possibile prescindere quando si miri a collocare il Nuovo Testamento e gli scritti che lo compongono nei contesti che ne videro la nascita, e si è affrontata la figura di Paolo, con le lettere e la scuola che da lui emanarono. Il secondo volume dell'Introduzione al Nuovo Testamento di Eugene Boring ricostruisce l'eredità lasciata da Paolo e le controversie che ne seguirono. Ma la parte preponderante di questo torno è, com'è ovvio, riservata all'esame dei quattro vangeli canonici e insieme degli Atti degli Apostoli e dell'Apocalisse di Giovanni. Ed è forse in questo secondo volume che emerge in tutta la sua profondità come qualsiasi discorso cristiano autentico sulla parola di Dio implichi sempre un aspetto ecclesiale intrinseco, sua forza e sua debolezza: il Nuovo Testamento è il libro della chiesa e, come recita uno dei testi maggiori che esso tramanda, «noi abbiamo questo tesoro in vasi di creta, affinché appaia che questa potenza straordinaria appartiene a Dio e non proviene da noi». Nuova sia per l'impostazione sia per l'equilibrio con cui vengono affrontate le questioni storiche, culturali, letterarie e teologiche connesse con i testi raccolti sotto il titolo di Nuovo Testamento, questa introduzione di Eugene Boring si segnala per l'estrema chiarezza con cui vengono articolate le problematiche più complesse - ad esempio la questione sinottica - e al tempo stesso per l'originalità con cui si espongono gli aspetti salienti messi in luce dallo studio critico della Bibbia negli ultimi decenni. Il lavoro di Boring è frutto di una vita di studi dedicati alla ricerca biblica e all'insegnamento del Nuovo Testamento, ed è più che un libro: è una vera biblioteca in un unico volume, in cui l'autore dà prova di saper combinare una rara quanto approfondita conoscenza di ogni singolo scritto neotestamentario con una solida e innovativa visione dell'insieme del Nuovo Testamento e delle ragioni teologiche dei generi letterari degli scritti che lo compongono. Questo libro della chiesa è illustrato in tutta la sua complessità, dalla domanda più semplice - perché «testamento» e perché «nuovo»? -all'interrogativo più attuale: perché una comunità di fede organizzata attorno a una parola che sempre la trascende?
Gli albori del cristianesimo. Volume 3\2
James D. Dunn
Libro: Copertina morbida
editore: Paideia
anno edizione: 2018
pagine: 416
Con il secondo tomo del terzo volume il grande lavoro di James Dunn sugli inizi del cristianesimo è completo. Dedicato alle origini del movimento cristiano e alla formazione delle prime istituzioni ecclesiastiche, in questo tomo si affronta la problematica della cosiddetta divisione delle strade, ossia di come si potè giungere a un movimento cristiano distinto dal «giudaismo». Dunn mostra come questo sviluppo sia alquanto più intricato di quanto sovente lo si voglia rappresentare, e come l'immagine stessa di una separazione delle vie possa essere fuorviante. Particolarmente interessanti e importanti si profilano in questa vicenda le figure di Giacomo, Pietro, Paolo e Giovanni, che Dunn fa emergere in tutta la loro statura e nel significato che ebbero per le generazioni successive. Completano il volume e l'opera generale ricchissimi indici parziali, delle opere e degli autori citati oltre che degli argomenti.
Quando il cristianesimo cambiò il mondo. Il sovvertimento cristiano del mondo antico. Volume Vol. 1
Maurice Sachot
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2016
pagine: 344
Il saggio di Maurice Sachot è un tentativo di rendere conto della genesi del cristianesimo come religione sotto l'impero romano, in particolare con Tertulliano e gli apologeti di lingua latina - "vera religione del vero Dio" -, dopo una prima fase in cui si può parlare di movimento cristiano impegnato nella predicazione del compimento del regno di Dio, con Gesù e i suoi discepoli, e di una seconda di natura sapienziale più propriamente greca e filosofica, con gli apologeti di lingua greca e le prime forme istituzionali di culto. Al centro degli interessi dell'autore sta la dinamica dei meccanismi istituzionali che hanno consentito la trasmissione del discorso cristiano e le trasformazioni e i sovvertimenti che questa trasmissione ha comportato, fino a fare della religione cristiana un'entità del tutto peculiare e paradossale e della cristianità l'archetipo storico della civiltà occidentale. Nel riorientamento prospettico e nell'articolazione che ne consegue delle tre fasi attraverso cui il movimento cristiano e la chiesa delle origini sono passati sta la novità dell'opera.

