Libri di Daniele Savino
Lo spirito dell'aria
Georgiana Spencer Cavendish
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2023
Luci ingannevoli e tetre ombre si susseguono nel romanzo epistolare di una giovane nobildonna, Georgiana Cavendish, duchessa del Devonshire, che prende spunto dalle proprie delusioni per raccontare le disavventure di una coetanea, una ragazza originaria del Galles che, dopo il matrimonio con il dissoluto Lord Stanley, sembra destinata a perdersi nel gorgo della più deleteria mondanità londinese. Sarà un misterioso sedicente "spirito dell'aria" a redimerla e a introdurla, come un autentico mistagogo, ai misteri dell'animo umano, prima di rivelare la propria identità e di realizzare, così, la felicità di entrambi. Lo spirito dell'aria (1779), scritto con uno stile limpido ed elegante, ispirato ai modelli dei gradi maestri, da Richardson a Rousseau, ritrae dall'interno (cosa rara) l'aristocrazia georgiana della seconda metà del Settecento e offre un impietoso ritratto dei suoi costumi e delle sue dissolutezze. Le moderne edizioni inglesi e americane hanno consentito, dopo quasi due secoli di oblio, di riscoprire l'importanza di un'opera, qui presentata per la prima volta in traduzione italiana, il cui successo dipese dal fatto che dichiarava apertamente il tratto più caratteristico della nobiltà inglese del tempo: la più completa e spudorata mancanza di cuore.
L'ape
Oliver Goldsmith
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2023
pagine: 274
L'Ape, periodico londinese redatto da Oliver Goldsmith nell'autunno del 1759, è una raccolta di saggi, recensioni, traduzioni, racconti e poesie che si presentano al lettore come i frammenti della personalità di un aspirante scrittore di origini irlandesi ancora perso in quel sottobosco di anonimi "scribacchini" di cui la cupa e caotica Grub Street, strada di Londra brulicante di editori, redattori e locandieri, è diventata nel corso del XVIII secolo il simbolo più eloquente. L'Ape, però, è anche (e forse principalmente) un canto strozzato, incompiuto come la sua Fantasticheria sulla fama letteraria e malinconico come il canto del cigno di una tradizione saggistica saldamente ancorata agli ideali estetici dell'epoca augustea e al loro intrinseco senso morale, ma sempre più lontana dai modelli definiti dai suoi più grandi maestri, Joseph Addison e Samuel Johnson. In Goldsmith, autore la cui fama è legata al romanzo intitolato Il vicario di Wakefield, si avvertono i prodromi di una nuova forma di scrittura, più moderna e introspettiva, i cui primi frutti includono alcuni degli articoli più belli del suo periodico, da Miscellanea a Notturno urbano.

