Libri di ANPI. Sezione Vigentina
Via Bellezza 16: dal Mutuo Soccorso Manfredini ai giorni nostri. Storia di chi costruì l’edificio e di coloro che lo animarono e lo animano tuttora
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 130
Il 3 aprile 1910, nell’attuale via Bellezza 16, venne inaugurata la sede del Mutuo Soccorso Manfredini, un’associazione milanese nata nel 1876 per volontà degli operai bronzisti della fonderia dei fratelli Manfredini. A progettarla fu l’ingegnere e architetto Achille Manfredini che, osservando i principi di mutualità e solidarietà alla base del Mutuo Soccorso, la fornì di spazi per il miglioramento professionale, culturale e l’istruzione dei soci e dei loro figli: prerogative tuttora rispettate. In via Bellezza 16, dalla Liberazione a oggi, hanno infatti trovato casa una miriade di realtà socio-culturali e ricreative, prime tra tutte la Casa del Popolo e la sezione Vigentina dell’ANPI, che quest’anno celebra l’80° anniversario di presenza nell’edificio. Senza dimenticare l’ARCI, un luogo di impegno e partecipazione popolare nel tessuto urbano di Milano, così come lo fu la palestra di boxe al piano interrato dove Luchino Visconti girò alcune scene del film Rocco e i suoi fratelli.
Radio Tevere. Dalla scuola di via Antonini l’annuncio della Liberazione
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 88
Con la nascita della Repubblica Sociale Italiana il nuovo governo organizzò, con l’intento di potenziare l’opera di propaganda, diverse stazioni collaterali all’EIAR. Tra queste Radio Tevere che, definendosi subdolamente “voce di Roma libera” e contro gli invasori tedeschi e anglo-americani, iniziò le trasmissioni il 10 giugno 1944 dalla scuola di via Antonini 50 a Milano. Utilizzando le più innovative tecniche di comunicazione, ai notiziari alternò programmi umoristici estremamente spregiudicati condotti da personaggi che nel tempo diverranno famosi. Ma la maggiore novità apportata fu la diffusione a getto continuo di musica jazz, genere mal tollerato dal regime. Tra i nomi di spicco che si esibirono dal vivo ci furono Franco Cerri, Giampiero Boneschi e Gorni Kramer. Da quei microfoni, il 26 aprile 1945, i partigiani che presero possesso dell’emittente annunciarono la Liberazione dal nazifascismo.

