Libri di A. Mengoni
Nella ricerca. Linguaggio e progetto
Libro: Copertina morbida
editore: Dip. di Culture del Progetto
anno edizione: 2015
pagine: 127
Carte semiotiche. Rivista internazionale di semiotica e teoria delle immagini. Anacronie. La temporalità plurale delle immagini
Libro: Libro in brossura
editore: La Casa Usher
anno edizione: 2014
pagine: 181
Un numero crescente di lavori nell'ambito della teoria dell'arte e dell'immagine si è concentrato, negli ultimi anni, sul ruolo e sullo statuto epistemologico delle relazioni anacroniche che attraversano gli oggetti artistici e, in generale, la cultura visiva. Lungi dal ridursi ad una indebita confusione di tempi storici, la "questione dell'anacronismo" tocca, piuttosto, la definizione stessa dell'opera d'arte - e dell'immagine - attivando genealogie che trascendono il modello storicistico e di sviluppo temporale lineare regolato da criteri esclusivamente filologici. È sulla base di tratti strutturali, infatti, che l'opera d'arte seleziona una serie di relazioni con altri oggetti e tempi. Relazioni che non sono frutto di una mera legittimazione "contestuale", ma che sono attivate dall'oggetto stesso ed in esso inscritte: ad essere in gioco è il modo in cui la teoria, luogo della modellizzazione e delle relazioni strutturali, "ritaglia" nuove serie e nuove costellazioni nella successione diacronica di oggetti e pratiche. "Carte semiotiche" ha invitato studiosi di semiotica, estetica e teoria delle immagini a misurarsi con questo tema da orizzonti disciplinari diversi ed attraverso oggetti specifici. Con scritti di: Michele Bertolìni, Lucia Corrain, Massimiliano Coviello, Georges Didi-Huberman, Paolo Fabbri, Filippo Fimiani, Tarcisio Lancioni, Francesco Marsciani, Angela Mengoni, Andrea Pinotti, Antonio Somaini.
Racconti e figure della memoria e dell'oblio. Atti del Convegno
Libro: Libro in brossura
editore: Protagon Editori Toscani
anno edizione: 2009
pagine: 200
Introdotto da Herman Parrei a partire dalla riflessione fatta da Paul Ricoeur sull'interazione di queste due dimensioni, memoria e oblio, i relatori presentano le forme semiotiche che entrano in gioco in questa nella relazione. Nella prima parte del libro è racchiuso l'intervento di Maurizio Bettini sulle figure greche e romane dell'oblio, al quale si accostano il problema dell'inesistenza di un'arte dell'oblio affrontato da Umberto Eco e quello della "memoria linguistica" nei casi dei bambini selvaggi approfondito da Giovanni Manetti. La seconda parte è dedicata alla costruzione, da parte di testi letterari e cinematografici, dell'interazione fra memoria e oblio, tema di cui hanno parlato Ruggero Eugeni, portando come esempio film di Kubrick e Nakata, e Tarcisio Lancioni con il libro "L'urlo e il furore" di Faulkner.

