Libri di A. Malvano
L'Ottobre delle arti
Libro
editore: Accademia University Press
anno edizione: 2020
pagine: 312
Uno degli eventi più importanti e decisivi della storia del Novecento, la Rivoluzione d'Ottobre, ha avuto, come è noto, ripercussioni cruciali anche nel mondo delle arti. Anzi, si potrebbe forse affermare che proprio l'Ottobre sia stato uno di quei momenti della storia della modernità in cui diversi ambiti della vita si sono in effetti mescolati, modificandosi e influenzandosi a vicenda: la politica, la cultura, l'arte, la morale, persino gli affetti. Il Convegno di cui qui pubblichiamo gli Atti - organizzato dalla Sezione Media Musica e Spettacolo del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Torino - ha inteso discutere tanto del ruolo delle arti durante gli anni della Rivoluzione (in particolar modo del cinema, della musica e del teatro) quanto delle eredità che quelle opere e quei maestri hanno consegnato al Novecento maturo, attraverso la discussione di casi specifici ma anche grazie ad alcuni interventi di artisti, preziosissimi come sempre.
La politica sinfonica della RAI. Storia delle orchestre radio-televisive italiane
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2016
pagine: 228
'La Rai ha fatto politica attraverso le sue orchestre sinfoniche. Politica nel senso aristotelico del termine, intesa come attività svolta per raggiungere un bene comune. L'educazione è sempre stata parte integrante di questo progetto, e la programmazione radiofonica, fin dagli anni Venti del Novecento, ha rivestito un ruolo determinante nella diffusione del repertorio colto. Questo volume si propone di indagare le strategie messe in atto dall'ente per favorire l'incontro tra la vecchia musica e il nuovo pubblico radiofonico: attraverso la rivisitazione moderna di grandi autori barocchi quali Antonio Vivaldi o Domenico Scarlatti, versioni ritmiche di testi stranieri spesso indispensabili per avvicinare repertori ignoti, l'alta divulgazione dei programmi di sala (le note illustrative firmate da Massimo Mila), giovani interpreti destinati a carriere luminose (Riccardo Muti, Claudio Abbado, Arturo Benedetti Michelangeli) ma anche nomi illustri dello scenario internazionale (Wilhelm Furtwängler, Igor Stravinskij, Herbert von Karajan).'

