Libri di A. Foraus
Dizionario sloveno. Italiano-sloveno, sloveno-italiano
Libro: Libro in brossura
editore: Vallardi A.
anno edizione: 2005
pagine: LIII-624
Il dizionario comprende più di 20.000 voci e 40.000 traduzioni, la lingua slovena contemporanea, esempi, modi di dire, indicazioni d'uso. In più: le regole di pronuncia e accento; l'alfabeto sloveno, la grammatica di sloveno; verbi irregolari, la sezione di 76 pagine di conversazione con: le espressioni più comuni per l'ora, la data, i giorni, i mesi, la fraseologia a tema per risolvere ogni tipo di situazione pratica e affrontare le più comuni emergenze (in viaggio, alla dogana, in vacanza, in albergo, in campeggio, al telefono, negli uffici, al computer, in banca, all'ambasciata, dal medico, in farmacia...).
La peonia del Carso
Alojz Rebula
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2017
pagine: 328
Nel tragico clima tra le due guerre, durante il quale il fascismo sta tentando di cancellare l'identità degli sloveni e dei croati della Venezia Giulia, Amos Borsi, un fiorentino di madre ebrea, viene mandato a Trieste per conto del regime. L'incontro con una realtà diversa da quella immaginata, il dialogo che intreccerà con il giovane poeta Stanko Kriznik e con la sua famiglia, la ricerca dell'ideale femminile e la scoperta di una cultura sconosciuta, lo porteranno a interrogarsi nel profondo sulle ragioni e i sentimenti di ribellione dei giovani antifascisti sloveni. "La peonia del Carso" racchiude gli elementi più importanti della prosa di Alojz Rebula: il mondo classico, la ricerca costante di uno sguardo interiore e la capacità di ritrarre il paesaggio carsico in tutta la sua unicità.
L'attività clandestina del clero sloveno durante il fascismo
Egon Pelikan
Libro
editore: Kappa Vu
anno edizione: 2011
pagine: 232
Il volume di Egon Pelikan presenta una documentata narrazione, basata su fonti slovene e italiane, della vicenda del clero sloveno e del movimento politico cattolico sloveno, nel periodo tra le due guerre mondiali. Si tratta di un periodo che vede schierata la Chiesa locale, seppur con tratti di sotterranea ambiguità - svelati dalla documentazione raccolta dall'autore - a difesa dei diritti nazionali della popolazione slovena della regione Giulia e le gerarchie fasciste impegnate a cancellare l'identità delle minoranze nazionali. Centrale risulta in tale progetto di snazionalizzazione l'atteggiamento assunto dal Vaticano nei confronti del clero sloveno nella Venezia Giulia e delle minoranze slovena e croata presenti nella regione.

