Libri di A. Campolongo
Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta
John Maynard Keynes
Libro: Copertina morbida
editore: UTET
anno edizione: 2013
pagine: 721
Secondo Paul Krugman, Nobel per l'Economia nel 2008, in questo testo del 1936 si trovano le risposte alla grande crisi dei nostri tempi. Il suo autore, uno dei massimi intellettuali del Novecento, ma anche uomo d'azione che credeva nella forza delle idee con un'intensità rara, John Maynard Keynes, contribuì a fornire il fondamento teorico al New Deal che permise agli Stati Uniti di uscire dalla crisi del 1929, così come a molte iniziative economiche e sociali del dopoguerra, in Europa e nel mondo. Le stesse ricette rappresentano secondo molti l'unica risposta possibile alla grande recessione innescata dal crollo finanziario del 2008 e alle sue intense e persistenti ricadute sull'economia reale, e dunque sulla vita quotidiana di milioni di persone. Scardinando alcuni tra i principi fondamentali della teoria economica neoclassica, il lavoro di Keynes è dominato dallo sforzo di offrire un'interpretazione in grado di cogliere non soltanto la natura profonda del capitalismo, ma di indicare le terapie e gli strumenti per correggerne le distorsioni e contraddizioni. "Presto o tardi sono le idee, non gli interessi costituiti, che sono pericolosi sia in bene che in male." Testo fondamentale per comprendere la storia economica, sociale e politica del Novecento, la "Teoria generale" mantiene una sua attualità rivoluzionaria anche oggi, suggerendo domande, instillando dubbi e fornendo alcune risposte d'immediata applicazione alle sfide del XXI secolo. Prefazione di Giuseppe Berta.
Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta
John Maynard Keynes
Libro: Copertina morbida
editore: UTET
anno edizione: 2006
pagine: 721
La "Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta", pubblicato nel 1936, segna uno spartiacque nel pensiero economico, contrapponendo all'impostazione tradizionale una alternativa con la quale non sarà più possibile evitare il confronto. Keynes studia "le forze che determinano variazioni del volume della produzione e dell'occupazione a livello globale". L'approccio, chiaramente innovativo, costituisce l'atto di nascita della macroeconomia.

