Spirali (Milano): L'arca. Pittura e scrittura
Caravaggio, Andrej Lyssenko. Ediz. italiana, inglese e francese
Elio Giunta
Libro: Libro in brossura
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2006
pagine: 115
Prosegue lo sviluppo della collana d'arte "L'Arca": grandi volumi a doppia lettura fronte/retro, illustrati, proposti in testi multilingua; letture critiche di grandi artisti in cui un intellettuale nazionale o internazionale è chiamato al confronto di un pittore contemporaneo con un maestro dell'arte classica. Qui Elio Giunta rilegge la produzione pittorica del Caravaggio e quella di Andrej Lyssenko, confrontandole nel contesto delle rispettive epoche storiche; una lettura critica che è anche confronto tra epoche e civiltà. Lo spirito di ribellione, l'irrequieta fuga verso l'impossibile quiete, il realismo drammatico del primo; l'eredità della tradizione figurativa russa, l'evasione verso spazi di solitudine del secondo.
Tiziano Vecellio, Vladimir Lebedev
Poel Karp
Libro: Libro in brossura
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2006
pagine: 227
Edizione d'arte, volume di grande formato a doppia lettura fronte-retro, illustrato, con testi quadrilingue; come per gli altri titoli della collana, si tratta di letture critiche di grandi artisti in cui un intellettuale nazionale o internazionale è chiamato a confrontare l'opera di un pittore contemporaneo con quella di un maestro dell'arte classica. Qui Poel Karp accosta Lebedev a Tiziano. Le differenze di approccio: Tiziano profeta della grande pittura, Lebedev disegnatore virtuoso ma umile conscio della propria misura; la comunanza di destino, a proprio modo entrambi servitori del "regno" cui dovevano sottostare. Poel Karp è poeta, traduttore, critico letterario e d'arte, studioso, scrittore di questioni sociali. È autore di articoli e saggi, dedicati in particolare alle contraddizioni dell'impero sovietico ed ai cambiamenti in corso in Russia.
Raffaello Sanzio, Sandro Trotti
Bachisio Bandinu
Libro: Libro in brossura
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2006
pagine: 152
Le opere giovanili, i paesaggi, i ritratti: le pulsioni e l'arte. Secondo differenti procedure e intendimenti. Un viaggio affascinante nella produzione e nelle suggestioni di due grandi artisti.
Pierre Auguste Renoir, Grigorij Zejtlin
Dali Shen, Dong Chun
Libro: Libro in brossura
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2005
pagine: 158
Qui un intellettuale cinese è chiamato a leggere l'opera di due grandi della pittura così che Cina Russia Francia si trovano a raffronto, arricchendosi delle riflessioni dei poeti e degli scrittori interpellati dallo scrittore. Renoir e Zejtlin: le donne, i paesaggi, le nature morte. Sensuali, fragranti, occidentali le prime, belle armoniose le seconde; e, sullo sfondo, la tradizione cinese. La straordinaria intensità impressionista dei paesaggi, della luce, dei colori; l'incanto dei fiori, il racconto della felicità.
Paul Gauguin, Nikolaj Christolubov
Elio Giunta
Libro: Libro in brossura
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2004
pagine: 125
Sandro Botticelli, Saverio Ungheri
Vittorio Vettori
Libro
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2004
pagine: 156
Kandinskij,Bielutin
Nadine Shenkar
Libro: Libro in brossura
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2003
pagine: 158
Paul Cézanne, Josif Gurwic
Nadine Shenkar
Libro: Libro in brossura
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2003
pagine: 136
Masaccio, Roberto Panichi
Vittorio Vettori
Libro: Libro in brossura
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2003
pagine: 121
Beato Angelico, Konstantin Antipov
Vittorio Vettori
Libro: Libro in brossura
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2002
pagine: 110
Canaletto, Montevago
Antonio Saccà
Libro: Libro in brossura
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2002
pagine: 93
Marcel Duchamp, Enzo Nasso
Roger Dadoun
Libro: Libro in brossura
editore: Spirali (Milano)
anno edizione: 2001
pagine: 174
Roger Dadoun, scrittore, filosofo e psicanalista francese, fa un'analisi del percorso artistico di Duchamp. Gli aspetti linguistici, stilistici e estetici, le novità introdotte fin dai primi anni del Novecento, sono qui elaborati meticolosamente. L'inventore dei primi Ready-made e delle prime installazioni viene raccontato attraverso una pratica di interpretazione critica che tiene conto dei cambiamenti epocali avvenuti dopo la morte del maestro e senza il quale, forse, non sarebbero mai stati tali. Di Enzo Nasso, Dadoun esalta anzitutto l'ironia e la portata poetica innovativa delle sue opere, che, in taluni casi, prefigurano un nuovo dadaismo. «Littérature? Letteratura? Duchamp non smetterà di farne, ricorrendo ai giochi di parole per comporre i titoli, le note, le didascalie e anche le articolazioni delle sue opere e dei suoi Ready-made. Il gioco di parole ha, evidentemente, una funzione ludica. Risponde al principio del piacere. Il piacere si arricchisce di una dimensione di umorismo che è già una viva e preziosa "approssimazione" alla realtà nella sua relazione conflittuale con il soggetto umano. Quest'ultimo, a confronto con il reale, si sforza d'introdurre un divario, una distanza, un certo "gioco", appunto, uno "scarto". Duchamp è un maestro dello "scarto" in tutte le sue modalità [...]. Ma, imperturbabilmente, nella sua opera il gioco di parole ha una portata ben più ampia e più profonda di quanto non si voglia davvero riconoscere.» (Roger Dadoun, Duchamp).

