Postmedia Books
Paola Mattioli. Sguardo critico di una fotografa
Cristina Casero
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2016
pagine: 160
Il libro è la prima indagine critica sulla figura di Paola Mattioli, fotografa che ha sperimentato molto pur senza indulgere in atteggiamenti freddamente concettuali o sterilmente formalistici, al contrario mettendosi nella condizione di sfruttarne appieno le caratteristiche, per formulare un giudizio visivo, una lettura critica del reale. Questo studio vuole mettere in evidenza come nel lavoro di Mattioli la ricerca sullo sguardo fotografico si coniughi sempre con un vivo interesse per istanze di natura sociale e politica, a partire dal femminismo, rispetto al quale il suo contributo è di grande spessore.
Artisti di carta. Territori di confine tra arte e letteratura
Roberto Pinto
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2016
pagine: 224
Recentemente sono usciti numerosi romanzi in cui l’arte, in particolare quella contemporanea, riveste un ruolo molto importante e che molti scrittori considerano i fenomeni artistici un espressione culturale particolarmente adatta a mostrare la complessità e la problematicità della società attuale. Con questo studio Roberto Pinto cerca anche di indagare in che modo la forma romanzesca possa restituire alcuni aspetti dell’arte contemporanea e campo di sperimentazione rappresentato dagli scambi e dalle aree comuni che si creano tra le due discipline, quelle interferenze e ibridazioni che hanno permesso dei passaggi di ruolo tra artista e scrittore.
Feedback. La televisione contro la democrazia
David Joselit
Libro: Copertina morbida
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2016
pagine: 184
In Feedback, David Joselit descrive la sfera pubblica privatizzata della televisione e le strategie sviluppate da artisti e attivisti dei media negli anni 1960 e 1970 per rompere il suo circuito chiuso. La televisione infatti incarna un paradosso: pur essendo spesso gestita privatamente si inserisce in un network di comunicazione pubblica che il cittadino subisce senza potervi partecipare. La televisione crea dunque un immagine della comunità, ma evita la formazione di veri e propri legami sociali, perché dietro la simulazione di uno scambio di opinioni è una struttura aziendale altamente centralizzata e profondamente antidemocratica.
La palazzina in via di Villa Sciarra
Michele Costanzo
Libro: Copertina morbida
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2016
pagine: 208
La trama del romanzo è composta da più fili narrativi che in alcuni momenti s'incrociano, si sovrappongono. Il primo riguarda le vicende di vita di una coppia di collezionisti romani. Il secondo segue gli accadimenti nel campo dell'arte in Italia e, in particolare, a Roma quando, intorno agli anni '50, ha vissuto il drammatico momento del trapasso dall'arte figurativa a quella astratta, dando origine a un acceso dibattito dalle forti implicazioni politiche, oltre che culturali.
Dante Bini. Machatronics
Antonio Pennacchio, Giulia Ricci
Libro: Copertina morbida
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2016
pagine: 169
Le architetture, le visioni urbane e le macchine sviluppate da Dante Bini a partire dagli anni Sessanta, lo posizionano come un architetto rivoluzionario. La sua vasta produzione teorica e pratica ha imposto di riservare uno spazio particolare alla presentazione di alcuni dei suoi brevetti fondamentali, tra i quali spicca quello relativo al primo sistema automatico di costruzione della storia connesso alle cupole in cemento armato mediante l'uso di aria compressa, associati ai progetti costruiti più significativi. Un approfondimento specifico è dedicato al progetto realizzato per Michelangelo Antonioni e Monica Vitti in Costa Paradiso, opera che rappresenta un episodio paradigmatico della sua ricerca spaziale.
Pensieri sul design. Thoughtes on design
Paul Rand
Libro: Copertina morbida
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2016
pagine: 96
Versione italiana dell'edizione commemorativa curata da Chronicle Books (2014) del libro del designer Paul Rand pubblicato a New York nel 1947. Edizione fedele all'originale del 1947 e comprensiva di cambiamenti fatti dallo stesso Rand nel 1970, questa del 2014 - nata per commemorare quello che sarebbe stato il suo centesimo compleanno - presenta la prefazione del designer Michael Bierut: "un manifesto, una chiamata alle armi e una squillante definizione di ciò che fa diventare bello il bel design".
Il tao dell'architettura
Amos Ih Tiao Chang
Libro: Copertina morbida
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2016
pagine: 86
Agli inizi degli anni Ottanta, nel tentativo di interpretare la filosofia di Lao Tzu ad uso degli architetti contemporanei, Amos Ih Tiao Chang (1916-1998) scrive un libro che per i suoi contenuti, per quel concetto di creazione che ha come base il "non-essere", per la necessità di capire lo spazio prima di agire e le infinite strade che si aprono a chi si pone il compito di creare, diventa in breve tempo una lettura popolare anche tra designer e artisti. Il Tao è un saggio contemplativo che si sviluppa creando paralleli tra il vuoto, lo spazio e il tempo, tra la scienza della visione nella filosofia di Lao-tzu e l'architettura moderna, Amos Ih Tiao Chang rivela la vitalità degli elementi immateriali, o negativi.
La parola agli artisti. Arte e impegno a Milano negli anni settanta
Cristina Casero, Elena Di Raddo
Libro: Copertina morbida
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2016
pagine: 98
"Non v'è dubbio che gli anni Settanta siano iniziati in anticipo sui tempi, all'indomani della contestazione sessantottina. Al decennio precedente quegli anni Sessanta definiti 'ruggenti' e 'favolosi' , quelli cioè del boom economico e dell'utopia artistica - sono seguiti gli anni di piombo, del dissenso e dell'impegno etico, politico, sociale. Ma stiamo parlando di un ventennio cruciale anche per ciò che concerne il rinnovamento dell'arte e del gusto. Milano, che è l'epicentro di un discorso pigmentato da idee e ideali che corrispondevano a un'identità collettiva e a una lotta di classe. Nella città meneghina gli artisti si trovarono ad affrontare problemi di coscienza e di responsabilità, costretti a riconsiderare i propri mezzi espressivi oltre che il proprio ruolo all'interno della società, consci del fatto che il valore sovversivo dell'arte dovesse essere sdoganato sul piano sociale". (Alberto Zanchetta)
Andrea Branzi. Sull'autostrada per Carnac. Riflessioni sulla metropoli primitiva. Catalogo della mostra (Orani, 6 marzo-13 luglio 2016)
Libro: Libro rilegato
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2016
pagine: 116
Nella ricerca di Andrea Branzi coesistono e si intrecciano una molteplicità di temi apparentemente distanti tra loro: arte e design, naturale e artificiale, senso della contemporaneità e risonanze primordiali, emozione estetica suggerita dall'oggetto e sentimento etico implicito nel progetto. Questa complessità lo sottrae alle caratterizzazioni univoche e ne fa una figura per molti versi eccezionale nello scenario internazionale del design, di cui rappresenta una presenza critica e riflessiva di primo piano fin dagli anni Sessanta.
Non volendo aggiungere altre cose al mondo. Politiche dell'arte nella sfera pubblica
Emanuela De Cecco
Libro: Copertina morbida
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2016
pagine: 192
Questo libro traccia un percorso di scrittura militante, scaturita da incontri e condivisioni. È la visione dell'arte come sfera pubblica, precedente e costitutiva di tutte le esperienze dell'arte nella sfera pubblica, che Emanuela De Cecco ricostruisce rinvenendo il segno di una responsabilità dell'arte sempre presente, autonoma e indispensabile.
Philip C. Johnson e il museo d'arte americano
Michele Costanzo
Libro: Copertina morbida
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2016
pagine: 240
Philip Johnson (Cleveland 1906 - New Canaan 2005) è stato per più di mezzo secolo una figura centrale della cultura architettonica americana. Con il libro International Style (1932) e le mostre al MoMA: Modern Architecture International Exhibition (1932) e Deconstructivist Architecture (1988) ha contribuito allo sviluppo del dibattito teorico e della ricerca progettuale a livello internazionale. Questo libro si occupa dell'attività di Johnson come architetto di musei senza, tuttavia, trascurare l'essenza della sua visione progettuale. La sua concezione del museo, che anticipa alcune scelte rappresentative della contemporaneità, è riassumibile in alcuni punti cardine: un organismo dalle contenute dimensioni, impostato spazialmente su un vuoto centrale - il cuore dell'organismo - circondato o attraversato da percorsi a sbalzo o sospesi che determinano la visione dinamica delle opere esposte da parte del visitatore. I musei progettati da Johnson sono una ventina, cui bisogna aggiungere alcune case di collezionisti a partire dalla Glass House la sua casa a New Canaan, ora casa/museo - concepita per padiglioni, tra i quali spiccano, per restare in tema, la Painting Gallery e la Sculpture Gallery.
Alessandro Mendini. Scritti di domenica
Alessandro Mendini
Libro: Libro in brossura
editore: Postmedia Books
anno edizione: 2016
pagine: 608
A dieci anni di distanza dalla pubblicazione del volume "Alessandro Mendini Scritti" e preso atto dell'intensa e necessaria produzione di scrittura che Mendini incessantemente genera, mi è sembrato fondamentale e ancor più entusiasmante raccogliere in un secondo volume i nuovi aforismi, le intense riflessioni, i veloci appunti, i testi teorici e di progetto, che hanno preso forma dal 2004 ad oggi. Questo libro offre un brulicare di pensieri in forma di parole intervallati da immagini, disegni e fotografie che tracciano il percorso teorico, ma anche umano e privato, di uno dei maggiori esponenti del pensiero progettuale del novecento e contemporaneo. Del precedente volume l'attuale conserva il medesimo impianto, ma a differenza del primo, costituito esclusivamente da scrittura, e dove le sole immagini presenti erano alcuni disegni che scandivano il susseguirsi dei capitoli, in questa nuova pubblicazione, oltre ad alcuni disegni, sono presenti soprattutto numerose fotografie che ritraggono Mendini insieme ai familiari, al fratello Francesco, che da sempre gli è accanto nel lavoro di progetto quotidiano, agli amici, ai collaboratori. Fotografie che raccontano una storia che non è solo di progetto, di ricerca, di lavoro, ma anche di sentimenti, di amicizia, di vita. Una storia anche intima e privata che ci racconta di Mendini vicende meno note e che appartengono anche al divenire dell'esistenza di tutti i giorni.

